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Cronaca

Terremoto, prevenzione dopo la paura: Pd propone un ufficio speciale

La proposta ufficializzata nei prossimi giorni. De Marchis: "Il ripetersi di scosse e le analogie della fase che ha preceduto il terremoto in Emilia sono indicatori che non vanno sottovalutati"

Quanto sta succedendo in Emilia non poteva non generare qualche preoccupazione anche nella nostra provincia.

Latina da quasi un anno è interessata da uno sciame sismico che non si era mai verificato prima. Dalla prima scossa di terremoto registrata il 23 luglio dello scorso anno sono molti gli episodi che hanno messo in allarme la popolazione. Ricordiamo il sisma del 15 febbraio di magnitudo 3.8, ma anche le numerose scosse del mese di marzo e quella di venerdì 25 maggio di 2.4 gradi.

Senza generare allarmismi, secondo il Pd è ora di scendere in campo nella prevenzione, da qui la proposta dell’istituzione di un ufficio speciale per gli eventi sismici.

Il progetto è stato presentato questa mattina dal Partito Democratico in Commissione Lavori Pubblici durante la quale si è discusso proprio del fenomeno dei terremoti nel territorio pontino, e verrà ufficializzato nei prossimi giorni.

Gli esponenti del Pd Giorgio De Marchis, Fabrizio Mattioli e Omar Sarubbo si sono soffermati su alcuni aspetti tecnici.

“In un momento come questo – dichiara il consigliere Mattioli - pensiamo che sia opportuno che l’amministrazione intervenga mettendo in campo da subito proposte concrete e realizzabili. C’è la necessità di mappare in breve tempo lo stato degli edifici comunali pubblici partendo dalle scuole. A Latina esiste anche un problema legato agli edifici ante guerra che sono i primi a essere a rischio in seguito a un eventuale terremoto”.

Secondo gli esponenti del Pd finora le risposte burocratiche dell’amministrazione non sono sufficienti ed è necessario imprimere un’accelerata alle procedure di monitoraggio.

“Abbiamo parlato in commissione della nostra idea – spiega il consigliere comunale Sarubbo - secondo la quale il Comune dovrebbe dotarsi di un ufficio speciale per rispondere alle esigenze e ai giusti timori che ci sono nella popolazione. Un ufficio che abbia l’obiettivo di realizzare in tempi brevissimi (al massimo un mese) la mappatura delle certificazioni esistenti e lo screening della manutenzione su tutti gli immobili comunali”.

“Fino a oggi nel capoluogo ha prevalso la linea rassicurante – aggiunge il capogruppo del Pd Giorgio De Marchis -: si sostiene che il rischio di forti terremoti nella pianura pontina sia molto basso. Tuttavia, il ripetersi di eventi sismici parallelamente con le analogie della fase che ha preceduto il terremoto in Emilia sono indicatori che non vanno sottovalutati. È vero che nessun terremoto può essere previsto in anticipo, però, in presenza di segnali inequivocabili, possono essere prese le opportune precauzioni. Chiediamo alla maggioranza di fare uno sforzo e noi ci impegneremo nel prossimo bilancio a costruire un emendamento per cercare risorse economiche e umane da destinare all’ufficio speciale”

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