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Cronaca

Terremoto, verso la conclusione i lavori per la stazione di monitoraggio

L'annuncio dell'amministrazione comunale di Latina: si completano i lavori che saranno effettuati nel mese di agosto. Ingv: "Due stazioni sono già attive a Sezze Scalo"

Dopo settimane di silenzio si torna a parlare di terremoti nel capoluogo pontino. Il presidente del Consiglio comunale di Latina, Nicola Calandrini, e il sindaco, Giovanni Di Giorgi, hanno infatti fatto sapere che in questi giorni sono in continuo svolgimento le attività programmate dal Comune di Latina, in collaborazione con il Centro Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

In particolare, fanno sapere dal Comune, “l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha dato incarico all’ingegnere Diego Galetto di completare i lavori per consentire il posizionamento di una stazione di monitoraggio dei fenomeni sismici locali. Si tratta, in sostanza, di completare il complesso lavoro di “incamiciamento” del pozzo individuato in località Pantani d’Inferno, per deviare l’acqua sotterranea e installare la stazione a circa 220 metri di profondità. Questi lavori saranno effettuati nel mese in corso”.

“Al termine di questa fase di lavoro – afferma il presidente del Consiglio Calandrini – convocheremo una nuova seduta del Consiglio comunale, alla presenza dei tecnici della Regione e del direttore Centro Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Giulio Selvaggi, per fare il punto delle attività poste in essere in questi mesi e comunicare alla città l’avvio del lavoro ad opera della stazione di monitoraggio a Pantani d’Inferno”.

“Vogliamo dare informazioni precise alla città sul lavoro compiuto dai tecnici in merito alla rilevazione dei fenomeni sismici sul nostro territorio – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi –. Lo faremo, come è nostro consuetudine, in sedi ufficiali e istituzionali, alla presenza dei tecnici regionali e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologi. Trattandosi di materia delicata e molto tecnica, pur comprendendo le ansie dei residenti all’area più vicina all’epicentro dei fenomeni sismici, l’amministrazione comunale continua a procedere con azioni concrete e risposte all’intera città. Il programma elaborato su questo piano con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia andrà avanti anche ad agosto, mentre a settembre daremo conto alla città della situazione relativa alla stazione di monitoraggio”.

Intanto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha comunicato al Comune di Latina che due stazioni di rilevamento sono già state installate e attive a Sezze Scalo le quali permettono il continuo monitoraggio del territorio di Latina e delle zone limitrofe. A queste se ne aggiungerà presto un terza, appunto, in località Pantani d’Inferno.

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