Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca

“Intitolare una strada di Latina a Fabrizio Quattrocchi, vittima del terrorismo”

Quattrocchi dopo un periodo di segregazione come ostaggio in Iraq, venne ucciso da terroristi di Al Qaeda il 14 aprile 2004; così il sindaco di Latina Di Giorgi vuole onorare la sua memoria

Intitolare uno strada o uno spazio di Latina a Fabrizio Quattrocchi, vittima del terrorismo. Questa la volontà del sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, per onorare la memoria della guardia di sicurezza privata rapita e poi uccisa il 14 aprile 2004 in Iraq.

“Il 14 aprile di undici anni fa l’Italia intera piangeva Fabrizio Quattrocchi, il nostro connazionale che dopo un periodo di segregazione come ostaggio in Irak, venne ucciso da terroristi della galassia di Al Qaeda. Ho appreso con stupore - scrive il primo cittadino di Latina in una nota - che a lui, vittima italiana del terrorismo senza frontiere, la sua città, Genova, non vuole intitolare una via della città, come invece è avvenuto per tante altre vittime del terrorismo.

Ritengo che Fabrizio Quattrocchi, la cui ultima frase fu ‘Ti faccio vedere come muore un italiano’, meriti l’onore di essere ricordato e quindi per riparare a questa discriminazione rispetto ad una vittima del terrorismo sono pronto a intitolare una strada o uno spazio della città di Latina a Quattrocchi”.

Dimenticare una vittima italiana del terrorismo significa oltraggiare non solo la sua memoria ma l’intero Paese - prosegue il sindaco -. Quattrocchi è un genovese che l’allora Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, decorò con la massima onorificenza per il coraggio e il valore dimostrato.

Nonostante quella medaglia d'oro al valor civile, onorificenza che la legislazione italiana assegna quale riconoscimento degli atti di insigne o eccezionale coraggio, la città di Genova ancora non ha reso degno Quattrocchi dell’intitolazione di una via alla sua memoria”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Intitolare una strada di Latina a Fabrizio Quattrocchi, vittima del terrorismo”

LatinaToday è in caricamento