Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

A Latina la storia di padre Jacques Murad, rapito dall’Isis e poi liberato

L’incontro il 10 dicembre organizzato dalla Diocesi presso la Ciuria di Latina; protagonista il sacerdote siro–cattolico, monaco della comunità di Mar Musa in Siria fondata da padre Dall’Oglio, rapito dai terroristi a maggio e liberato dopo 5 mesi

Porterà al sua testimonianza e racconterà la sua storia ai cittadini di Latina, padre Jacques Murad, rapito dall’Is e liberato dopo 5 mesi.

L’incontro in programma il 10 dicembre presso la Curia Vescovile di Latina è stato promosso dalla Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno per conoscere da vicino la reale situazione vissuta dai cristiani in Siria in questo particolare momento storico.

Protagonista dell’appuntamento sarà dunque padre Jacques Murad, sacerdote siro–cattolico, monaco della comunità di Mar Musa in Siria, fondata dal gesuita italiano padre Paolo Dall’Oglio e di cui è il principale collaboratore. Particolarmente drammatica la storia di padre Jacques Murad: priore del monastero di Mar Elian ad Al Qariatayn, a sud-ovest di Homs, in Siria, era stato rapito dai terroristi dell’Is nel maggio di questo anno, vicino il luogo di culto distrutto ad agosto sempre dall'Is. Poi, il 10 ottobre scorso la sua fortunosa liberazione.

La direttrice dell’Ufficio diocesano per il Dialogo Ecumenico ed Interreligioso Mariangela Petricola ha spiegato che “è importante partecipare per non lasciar tramontare il desiderio di incontro, di collaborazione, di costruzione comune di un mondo più civile e pacifico”.
 

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