Cronaca

Traffico di anabolizzanti e stupefacenti, l’operazione dei Nas arriva anche a Latina

L’operazione "Hard Trainer” dei Nas di Bologna, che ha sgominato un traffico di farmaci anabolizzanti e stupefacenti e ha interessato le regioni della Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio e Sardegna, ha portato a due arresti e a diverse perquisizioni

Ha interessato anche la provincia pontina la maxi operazione dei carabinieri dei Nas di Bologna che ha sgominato un traffico di farmaci anabolizzanti e stupefacenti.

L’operazione, denominata "Hard Trainer”, è scattata questa mattina all’alba e ha portato all’arresto di due uomini per reati inerenti il commercio illegale di farmaci ad azione anabolizzante e spaccio di farmaci ad azione stupefacente, alla denuncia di altre 10 persone e a 25 perquisizioni locali e domiciliari in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio e Sardegna.

Impegnati circa 100 militari nell’attività del Nas di Bologna a lavoro in collaborazione con i colleghi dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma anche di Roma, Milano, Parma, Latina, Viterbo, Livorno e Cagliari e con l’ausilio dei carabinieri dei Comandi Provinciali Carabinieri di Bologna, Ferrara, Roma, Modena, Rieti, Latina, Massa Carrara e Cagliari. 

L'OPERAZIONE - A finire agli arresti domiciliari il titolare di esercizio commerciale per la vendita di integratori sito in Bologna che si aggiunge ad un'altra ordinanza restrittiva nei confronti di un 39enne di origini ucraine eseguita lo scorso mese di maggio; entrambi sono ritenuti responsabili di commercio illegale di farmaci anabolizzanti e spaccio di farmaci ad azione stupefacente.

I provvedimenti del Gip del Tribunale di Bologna sono arrivati a conclusione di un’articolata e complessa indagine espletata dai carabinieri del Nas che ha preso il via in seguito ad una perquisizione effettuata, alla fine dello scorso anno, ad un noto musicista di strada bolognese dai carabinieri con il conseguente rinvenimento e sequestro di numerose confezioni di medicinali anabolizzanti e stupefacenti contenti quali principio attivo il nandrolone e provenienti dalla Repubblica Moldava.

Una prima fase dell’indagine ha permesso così di individuare e sgominare un canale di traffico di sostanze anabolizzanti e stupefacenti transnazionale proveniente dall’Ucraina con un’operazione che aveva portato all'arresto del 39enne ucraino e a 30 perquisizioni domiciliari a carico di altrettanti giovani assuntori di sostanze stupefacenti, frequentatori di note palestre del territorio felsineo. 

E' stato poi individuato un canale di traffico clandestino degli stessu prodotti dalla Moldavia imbastito da un noto personal trainer residente a Casalecchio di Reno che lavorava in una nota palestra del bolognese il quale, avvalendosi della complicità della moglie moldava, riusciva ad approvvigionarsi di ingenti quantità di sostanze medicinali dopanti a prezzi vantaggiosi per poi rivenderli a giovani body builder.

I PARTICOALRI DELL'OPERAZIONE "HARD TRAINER"

Nel corso delle 55 perquisizioni sequestrate anche 9000 compresse e 700 flaconi di farmaci dopanti e stupefacenti,

Risulta attivamente ricercato un altro soggetto colpito da ordinanza di custodia cautelare per gli stessi reati nonché per esercizio abusivo della professione medica. 

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