Carico di cocaina dall'Ecuador, 8 arresti. Perquisizioni e sequestri anche in provincia

Tocca anche la provincia di Latina l'operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Salerno che ha portato all'esecuzione di 8 misure cautelari emesse su richiesta della Dda di Napoli. Sequestrate anche aziende, quote societarie e auto

Si chiama “Bambasa”  l’operazione che ha portato ad otto misure cautelari per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, spaccio e produzione di documenti falsi. L’ordinanza, emessa dal Gip di Napoli, su richiesta della Dda di Napoli, è stata eseguita dagli operatori del Gruppo operativo antidroga della Guardia di finanza di Salerno insieme ai comandi provinciali di Salerno e di Napoli. L’inchiesta riguarda un traffico internazionale di cocaina proveniente dall’Ecuador e iniziamente destinato a Salerno. L’operazione però tocca anche la provincia pontina, oltre alle città di Salerno, Napoli, Firenze, Prato e Potenza. In provincia di Latina sono state effettuate infatti questa mattina perquisizioni e sequestri.

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Il carico di 30 chili di cocaina proveniente dall’Ecuador era stato sequestrato nel porto di Ambarli, in Turchia, ad aprile del 2015. Proprio la gestione di questo carico di droga era stata la causa scatenante di una serie di dissidi interni all’organizzazione che avevano portato all’omicidio di Nicola Annunziata, morto dopo 5 giorni di agonia. Un omicidio, quello avvenuto a Mugnano del Cardinale, per il quale è imputato Bruno Luigi, uno dei soggetti appartenenti all’organizzazione e finito oggi agli arresti. Oltre al traffico di stupefacenti viene contestato anche l’utilizzo di documenti falsi. Nella stessa operazione si è provveduto al sequestro preventivo di aziende, alcune delle quali create appositamente per agevolare le attività criminose del gruppo, e poi auto, moto, quote societarie e conti correnti riconducibili ai componenti dell’associazione per i quali è emersa la sproporzione fra redditi leciti e situazione patrimoniale per un valore di circa 500mila euro.

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