Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Trasporto pubblico locale, sciopero il 10 dicembre: autobus a rischio

Le imprese gestite da privati in convenzione con la Regione non ricevono i contributi da più di un anno; da qui la decisione di sospendere in autotutela il servizio. Il Pd si rivolge al Prefetto

Rischia la paralisi il trasporto pubblico locale. Oltre ai disagi determinati dalle difficoltà vissute dalla Cotral si potranno aggiungere in queste ore anche quelli legati alle cosiddette corse urbane gestite da privati in convenzione con la Regione Lazio.

Le imprese pontine sono in difficoltà economica e la conseguenza potrebbero essere drammatiche soprattutto per gli utenti. Da oltre un anno le aziende di trasporto pubblico locale che operano in convenzione non ricevono i contributi che dovrebbero essere erogati dalla Regione Lazio. La gran parte di queste piccole imprese non sono in grado di sostenere i costi di gestione e quelli relativi agli oltre mille dipendenti impiegati.

Da qui la scelta estrema per molte di queste aziende di sospendere in autotutela il servizio di trasporto pubblico locale a partire da oggi, lunedì 10 dicembre.

Preoccupazione è stata espressa dal capogruppo del Pd al Comune di Latina, più volte intervenuto in tema di trasporto pubblico. "E' ovvio - commenta De Marchis - che tale decisione comporterà pesanti conseguenze sulla vita delle persone, soprattutto nei piccoli centri. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, in molti avevano rinunciato al proprio mezzo di locomozione per ritornare a utilizzare il trasporto pubblico. A causa della mala amministrazione della giunta Polverini, tanti, da domani mattina, si troveranno costretti a utilizzare i propri mezzi visto il blocco del tpl e le carenze dei servizi offerti dal Cotral”.

“Esprimiamo piena solidarietà alle aziende che hanno operato con grande professionalità in questi anni - continua De Marchis - garantendo un servizio pubblico essenziale e chiederemo al Prefetto di Latina di impegnarsi e di far pressione sulla Regione Lazio affinchè vengano erogati i contributi in favore delle aziende del trasporto pubblico locale”.

“Uno dei primi temi da risolvere nei primi cento giorni della nuova giunta regionale - conclude Giorgio De Marchis - sarà il rilancio e la modernizzazione di un sistema di trasporto pubblico locale moderno ed efficiente ed è quello che chiederemo a Nicola Zingaretti".

GAETA – “Nonostante l’interessamento e le sollecitazioni scritte e verbali del sindaco Cosmo Mitrano rivolte alla Regione Lazio, il trasporto pubblico urbano lunedì 10 dicembre subirà disagi anche a Gaeta dove ad incrociare le braccia saranno i dipendenti della Ditta Fratelli Cervone che protesteranno a Roma contro i mancati pagamenti da parte della Regione Lazio. Il sit in di protesta è stato promosso ed organizzato dall’Associazione Uni.A.Mo.La (Unione aziende Mobilità Lazio) proprio per sollecitare la Regione a corrispondere i pagamenti dovuti alle aziende che svolgono i servizi di trasporto pubblico locale nel Lazio” si legge in una nota del Comune di Gaeta.

“Il sindaco Mitrano e l’assessore alla mobilità Antonio Di Biagio – scusandosi per i disagi causati dalla Regione ai cittadini – si adopereranno per trovare una idonea soluzione. Hanno già programmato, infatti, un incontro con i titolari della Ditta per il pomeriggio di lunedì al fine di evitare, specialmente in questo periodo natalizio, la paralisi del servizio che è indispensabile per lo spostamento delle persone che non utilizzano autovetture”.

A sostenere le rivendicazioni della Ditta gaetana sarà a Roma anche il consigliere comunale Pasquale Ranucci per testimoniare la solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione comunale ai titolari ed ai dipendenti dell’azienda di trasporto locale.

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