Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Uccise la madre e altre due persone, accolto l'abbreviato per Zanier

I familiari delle due vittime straniere si sono costituiti parte civile. L'ex cestista di 35 anni era stato dichiarato incapace di intendere e di volere

Il giudice per le udienze preliminari Giuseppe Cario ha accolto la richiesta di rito abbreviato per Roberto Zanier, l'ex cestista di 35 anni di Latina che, all’alba del 21dicembre, uccise tre persone: colpì con una pistola la madre Norina Londero, “per salvarla dalla fine del mondo” come riferì in stato confusionale ai poliziotti.

Neanche due ore dopo si recò in via Darsena, uccidendo Elena Todosa, di 41 anni, e ferendo il figlio 21enne, Andrei Gabriel Bogdan, che morì una settimana dopo: i due vivevano in un piccolo locale di proprietà del padre. I familiari delle due vittime nel corso dell’udienza di questa mattina si sono costituiti parte civile.

Il 10 dicembre si tornerà in aula per la discussione e sentenza. Nel corso delle indagini preliminari, comunque, il perito nominato dallo stesso tribunale aveva dichiarato il 35enne totalmente incapace di intendere e di volere.

Anche alla luce degli elementi raccolti dagli agenti della squadra mobile che lo avevano arrestato a poche ore dal delitto, trovandolo in stato confusionale, era emerso che l’indagato avrebbe agito in una condizione psicologica particolarmente precaria.

Sintomi da disturbo maniacale erano stati diagnosticati dai medici che lo avevano sottoposto a costanti accertamenti già nei giorni successivi alla strage.

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