Cronaca Minturno

Falsi ciechi a Minturno, guidavano moto e giocavano a carte: 2 denunce

Un 65enne e un 48enne dagli anni 80 percepiscono indebitamente la pensione di invalidità, per un totale di 200mila e 100mila euro. Denunciati per truffa aggravata ai danni dello Stato

Per più di 30 anni hanno percepito la pensione di invalidità per cecità totale ma nella vita quotidiana guidavano moto, eseguivano lavori di giardinaggio e giocavano a carte. Al termine di alcuni accertamenti ed indagini i carabinieri di Scauri hanno scoperto tre falsi ciechi che dagli anni 80 percepivano indebitamente la pensione.

Con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato sono stati denunciati un uomo di 65 e uno 48 anni, mentre nel frattempo il terzo è deceduto.

L’indagine è stata avviata nel luglio dello scorso anno dopo che i militari di Scauri hanno appreso la notizia che alcuni cittadini percepivano indebitamente la pensione di invalidità. Il passo successivo è stato quello di acquisire presso l'INPS tutta la documentazione relativa ai titolari del particolare beneficio.

I successivi accertamenti e in particolare le riprese video effettuate hanno permesso di appurare che il 65enne, sebbene fosse stato dichiarato affetto da cecità totale, guidava senza problemi un motociclo, usciva dal luogo di lavoro con disinvoltura, lavorava al pc, eseguiva lavori di giardinaggio ed effettuava fotografie, mentre l’altro affetto dalla medesima patologia, era perfettamente in grado di leggere l’ora e giocare a carte.

I due, dagli anni 80 ad oggi hanno percepito, indebitamente, rispettivamente 200mila e 100mila euro circa, mentre la persona deceduta, una somma pari a 200mila euro.

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