rotate-mobile
Cronaca

Scandalo rifiuti a Viterbo, 9 arresti per truffa. L’operazione arriva a Latina

Le 9 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari eseguite questa mattina dai carabinieri nelle provincie di Viterbo, Roma, Terni e Latina. L'operazione "Vento di Maestrale" al culmine di un'indagine sulla gestione dei rifiuti

E’ arrivata anche nella provincia pontina l’operazione denominata “Vento di Maestrale” dei carabinieri di Viterbo culminata con l’arresto di 9 persone al culmine di un'indagine sulla gestione dei rifiuti nella provincia laziale.

Massiccio il dispiegamento di uomini entrato in azione questa mattina per dare esecuzione alle 9 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emesse dal Gip del tribunale di Viterbo.

Il blitz dei 50 carabinieri del comando provinciale laziale, insieme ai militari di altri comandi provinciali competenti, agli agenti della polizia stradale locale, nelle provincie di Viterbo, Roma, Terni e Latina. In manette a Terracina sarebbe finito un uomo di 42 anni.

Le nove persone arrestate sono considerate responsabili a vario titolo e in concorso tra loro di di truffa, frode in pubblica fornitura, falso materiale, falso ideologico, abuso d’ufficio. Al centro delle indagini gestione dei rifiuti nella provincia nonche' la raccolta e l'igiene urbana della stessa città di Viterbo.

Eseguite anche nove perquisizioni negli uffici amministrativi di enti pubblici a carico di funzionari addetti al settore rifiuti nonché presso le sedi legali e operative delle società oggetto di indagine ed il sequestro condizionato di un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scandalo rifiuti a Viterbo, 9 arresti per truffa. L’operazione arriva a Latina

LatinaToday è in caricamento