Cronaca Minturno

Truffe immobiliari, operazione dei finanzieri: due arresti a Minturno

Le fiamme gialle di Napoli hanno sgominato un gruppo criminale dedito a fittizie vendite di immobili. Raggirate circa 300 persone per un affare che si attesta sui 30 milioni di euro

Per loro le accuse sono di violenza privata e associazione per delinquere finalizzata alle truffe immobiliari.

A finire in manette tre uomini, tra cui un falso cardinale, resisi responsabili di una serie di raggiri a danni di circa 300 persone.

L’operazione della Guardia di Finanza di Napoli ha permesso di smascherare i tre, due originari di Minturno e uno di Napoli, che insieme ad altre cinque complici già arrestati due anni fa, avrebbero messo a segno tra il 2005 e il 2010 una lunghissima serie di truffe consistite in fittizie vendite immobiliari per un giro di affari che si attesta intorno ai 30 milioni di euro.

Da quanto emerge, le indagini condotte dalle fiamme gialle hanno permesso di svelare un disegno criminoso di un gruppo che, facendo anche leva sul momento negativo vissuto dal mercato immobiliare, avrebbero realizzato questi raggiri vendendo immobili sottocosto.

In molti casi, per aumentare la sua credibilità, il gruppo aveva anche organizzato delle convention durante le quali venivano presentati anche potenziali figure di garanzia tra cui proprio il falso cardinale o falsi ingegneri.

In un episodio particolare, una delle vittime dei raggiri avrebbe subito anche minacce e percosse per aver deciso, dopo inutili richieste di restituzione dell'acconto versato, di denunciare gli autori della truffa: da qui l'accusa di violenza privata.

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