“Un ponte per l’integrazione”: studenti di Aprilia e ragazzi rom insieme per il progetto

Uno spot è stato realizzato nell'ambito del progetto europeo "Luoghi comuni" dedicato alla lotta contro i pregiudizi sulla comunità rom. La presentazione del video presso l'Istituto N. Rosselli

Si intitola “Un ponte per l’integrazione” lo spot realizzato nell’ambito del progetto europeo “Luoghi comuni” dedicato alla lotta contro i pregiudizi sulla comunità rom e presentato nei giorni scorsi ad Aprilia presso l’Istituto N. Rosselli davanti a 250 ragazzi e ai loro docenti. Protagonisti del video alcuni alunni dell’Istituto, insieme a un gruppo di ragazzi rom.

Nel giorno della presentazione il benvenuto è stato dato dalla preside, la professoressa Viviana Bombonati, che ha ricordato l’importanza del dialogo attraverso tutte le forme artistiche, perché “dobbiamo ritrovare lo spirito illuminista e le libertà che sono alla base della nostra società. Oggi più che mai va ricordato che abbiamo molte più cose che ci uniscono che quelle che ci dividono e l’obiettivo è proprio quello di costruire dei ponti”.

“All’inizio non sapevamo a quello che andavamo incontro, ma il lavoro che abbiamo fatto insieme è stato bellissimo! I ragazzi rom che sono venuti e che abbiamo conosciuto ci hanno dato una carica incredibile, a noi, che eravamo anche più grandi di loro” ha detto Patrizia Coluccino, una delle protagoniste del video, studentessa all’ultimo anno dell’Istituto.

I PROTAGONISTI - “Nel progetto sono stati coinvolti 12 ragazzi, dei quali quattro italiani, un ragazzo cambogiano, due dell’India e 5 ragazzi rom romeni. Hanno lavorato insieme, partecipando a un laboratorio della durata di 4 mesi, coordinati da un regista professionista che li ha guidati. Si sono divertiti e soprattutto hanno realizzato il video”, ha spiegato la professoressa Sabrina Vento, referente per l’integrazione dell’Istituto Rosselli e un vero punto di riferimento per i 165 alunni stranieri dell’Istituto (su un totale di quasi 1400 studenti).

    >>> "UN PONTE PER L'INTEGRAZIONE" - IL VIDEO <<<

I PREGIUDIZI UNA BARRIERA DA SUPERARE - “Devo dire che ci sono stati anche alcuni casi in cui alcuni studenti che hanno voluto partecipare inizialmente  si sono ritirati quando i genitori hanno saputo che si tratta di un progetto al quale partecipano anche ragazzi rom. Ad altri ho spiegato cosa si farà e hanno aderito al laboratorio. Si sono resi conto che si tratta di ragazzi come loro e che i pregiudizi sono soltanto una barriera che impedisce la reciproca conoscenza. Per questo la scuola è importante, perché solo parlando con i ragazzi che si fidano di noi, possiamo lottare insieme contro i pregiudizi. Il nostro Istituto è all’avanguardia su questo fronte: abbiamo aderito al progetto da subito, ma abbiamo anche uno sportello contro la discriminazione e organizziamo incontri e altre iniziative che promuovono l’integrazione”, ha aggiunto la professoressa Vento.

L’AIUTO DEI PROFESSIONISTI - “Noi abbiamo aiutato i ragazzi a realizzare i video: durante il nostro workshop abbiamo stimolato la loro creatività, il loro talento artistico. Il regista, Pietro Freddi, li ha guidati nella realizzazione di ogni passo.  Abbiamo avuto anche il sostegno volontario alla realizzazione del laboratorio, con diversi giochi, realizzati dal professionista in teatro oppresso Luciano Marandi” ha detto Lucrezia Balducci, dell’Associazione Makenoise, che si è occupata della parte tecnica del progetto.

UN VIDEO CHE UNISCE - Il laboratorio è stato realizzato con il supporto dell’Associazione Spirit Romanesc, partner del progetto ed è stato coordinato da Nina Danaila, mediatrice/educatrice,  responsabile della sede operativa dell'associazione, dal mediatore rom Petrica Ilie, e in forma volontaria il sostegno della psicologa/mediatrice  Briseida Gjon Bocari, tutti membri dell’associazione. “Oggi ho visto la reazione del nostro pubblico giovane durante la proiezione, - ha detto Dana Mihalache, presidente di Spirit Romanesc -. Più di 200 ragazzi, di tanti paesi diversi, studenti dell’istituto, che si sono emozionati, hanno fatto il tifo per i loro compagni e alla fine hanno applaudito! E’ stato bello vedere che si sono sentiti tutti parte di una sola comunità, senza differenze, senza discriminazioni”.

integrazione_video_studenti_aprilia_ragazzi_rom_1

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

IL VIDEO CONTEST - Alla fine della proiezione gli organizzatori hanno ricordato ai ragazzi che tutti 3 video della campagna di sensibilizzazione possono essere guardati e votati online. Il più votato sarà proclamato vincitore e sarà presentato durante una campagna al livello europeo. - “Votate, votate ma non dimenticate che dovete sostenere i vostri amici” è stato l’invito dei giovani protagonisti del video ai loro colleghi e amici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: i contagi non si fermano: 139 nuovi casi nel Lazio e 11 in provincia

  • Latina, operazione "Dirty Glass": i nomi degli arrestati. Tra loro anche due carabinieri

  • Coronavirus, casi ancora in forte aumento: 165 in più nel Lazio e 23 in provincia

  • Operazione Dirty Glass: riciclaggio, estorsione e corruzione. Ecco i ruoli dei personaggi coinvolti

  • Operazione Dirty Glass: chi è Natan Altomare, "soggetto scaltro e pericoloso"

  • “Spregiudicato e di grande caratura criminale”: ecco chi è Luciano Iannotta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento