rotate-mobile
L'iniziativa per le scuole

I rischi della rete per i più giovani: a Latina la campagna “Una vita da social”

L’iniziativa della Polizia di Stato rivolta a circa 400 studenti delle scuole del capoluogo a cui sono stati illustrati i fenomeni connessi alla violenza in rete, al cyberbullismo ed ai pericoli reali del mondo virtuale

Ha visto protagonisti circa 400 studenti la tappa di Latina della campagna educativa itinerante “Una vita da social” promossa dalla Polizia di Stato per la sensibilizzazione e la prevenzione dei rischi connessi all’utilizzo della rete internet, rivolta proprio ai ragazzi delle scuole medie.

In piazza del Popolo gli specialisti della rete della Polizia Postale e delle Comunicazioni, coordinati dal dottor Alessandro Scarpello, insieme ai colleghi della Squadra Volante, della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale e della Squadra Cinofili di Nettuno (RM), hanno accolto sul truck allestito con tecnologie di ultima generazione i circa 400 studenti dei vari istituti del capoluogo.

Nella circostanza il questore Michele Maria Spina, il prefetto Maurizio Falco, il sindaco Damiano Coletta e Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, hanno incontrato i giovani per promuovere un uso consapevole di internet e dei social, nel segno della sicurezza, del rispetto e della legalità. Ai ragazzi sono stati illustrati i fenomeni connessi alla violenza in rete, al cyberbullismo ed ai pericoli reali del mondo virtuale, sottolineando gli effetti che possono avere sulla vita delle persone, anche dal punto di vista giuridico.

L’incontro è continuato con una serie di simulazioni nelle postazioni multimediali presenti sul truck e con una dettagliata e diretta lezione da parte dei poliziotti della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I rischi della rete per i più giovani: a Latina la campagna “Una vita da social”

LatinaToday è in caricamento