Cronaca Centro / Corso della Repubblica

Dopo il consiglio, Di Giorgi e Calandrini di nuovo sull'università

La mozione è stata la prima ad essere votata all'unanimità durante la seduta e oggi sindaco e presidente confermano la volontà di lavorare per il potenziamento dell'ateneo di Latina

È stato il primo punto all’ordine del giorno nell’ambito del consiglio comunale che si è tenuto nella giornata di ieri e anche la mozione che ha visto un'approvazione all’unanimitàdella mozione da parte di tutta la seduta. Ci riferiamo all’università e in particolare la facoltà di medicina, più volte soggetta alla minaccia di un decentramento.

Si tratta sicuramente di un segnale forte lanciato dall’amministrazione che ha dimostrato come maggioranza e opposizione sono unite negli intenti e negli impegni per la difesa della facoltà pontina. È c’è davvero da stupirsi di questa comunità di vedute dal momento che nei giorni scorsi entrambe le parti non si sono risparmiate in attacchi e accuse reciproche sui i più svariati temi della politica locale.

Ma sul tema dell’università sembra esserci accordo pieno e, il giorno dopo il consiglio sulla bocca di tutti per la questione del doppio incarico del sindaco, Di Giorgi e il presidente del consiglio comunale Calandrini tornano sul tema della mozione approvata ricalcando la volontà di promuovere lo sviluppo dell’università a Latina e in particolare il potenziamento della facoltà di Medicina.

“Come avevamo già espresso nelle scorse settimane nel quadro di un dibattito più ampio sul tema – afferma il sindaco Di Giorgi – la maggioranza al Comune di Latina è fortemente impegnata nel potenziamento dell’università a Latina, che ha il suo punto di forza nella facoltà di Medicina che è e resterà nel capoluogo. Il tema che ci deve impegnare è quello su come potenziare l’università, per dare maggiore offerta agli studenti e rendere davvero l’ateneo un elemento di forza in termini di ricerca, di attrattività e di ricadute economiche per la città. Su questo fronte – continua il primo cittadino - ci stiamo muovendo con passi concreti: dalla consegna di tre nuove aule per Medicina ad una progettazione nel rapporto con “La Sapienza” che possa portare a valorizzare il territorio e ampliare l’offerta formativa”.

Volontà che è stata confermata anche dal presidente Calandrini che ha sottolineato come ”l’approvazione dell’ordine del giorno del Consiglio comunale rappresenta un segnale importante verso la città. Il documento apre prospettive interessanti circa l’arrivo di nuove facoltà a Latina, da Agraria a Veterinaria, passando per una facoltà legata alle arti e allo spettacolo. Ma il documento – ha concluso Calandrini - offre anche una direzione, un indirizzo di lavoro rivolto al ritorno dell’ospedale S. Maria Goretti di Latina a Dea di II livello, così da consentire allo stesso nosocomio di poter fornire servizi ancor più qualificati e tecnologici agli utenti di un bacino che comprende le province di Latina, Frosinone e dell’area a sud di Roma”.

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