Cronaca

Chiedeva soldi per pratiche anti malocchio, processo a Valentina Ciarelli

La 36enne deve rispondere di estorsione per avere minacciato e preteso denaro da una donna del capoluogo pontino

Processo con rito abbreviato per Valentina Ciarelli, 36enne appartenente all’omonimo gruppo rom del capoluogo pontino, accusata di estorsione per essersi fatta pagare da una donna in cambio di pratiche contro il malocchio.

La ragazza, assistita dall’avvocato Valentina Sartori,  è comparsa questa mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giorgia Castriota  per rispondere di due episodi che risalgono al gennaio 2016. L’imputata nel corso di un incontro con la sua vittima, che già da settembre 2015 le versava denaro in cambio di pratiche per tenere lontano il malocchio, le aveva detto che la sua famiglia era in grado in qualsiasi momento di fare fuori “una persona considerata nemica” e che comunque lei era sempre protetta, che avrebbe bruciato vivo chi le avesse fatto del male per concludere che se le avesse continuato a corrispondere denaro non le sarebbe successo nulla. Parole che hanno convinto la sua vittima a consegnarle altri 600 euro.

Stamattina in sede di udienza preliminare la difesa della Ciarelli ha chiesto e ottenuto di essere giudicata con rito abbreviato: il processo sarà celebrato il 6 marzo prossimo davanti al gup.

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