Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Goretti / Piazzale G. Carturan

Accertamenti sull’attico venduto al sindaco, il gip: “del bonifico non vi è traccia”

Nel decreto con cui si dispone il sequestro del cantiere di via Piave, il giudice fa anche riferimento alla compravendita dell'attico di piazzale Carturan tra il primo cittadino e la società di Malvaso

Sulle verifiche relative alla compravendita di un attico da parte del sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, c’è un riferimento del giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli all’interno del decreto con cui è stato disposto il sequestro del cantiere della Piave Costruzioni effettuato ieri dagli agenti del Nipaf nell'ambito dell'indagine sulla cosiddetta "variante Malvaso".

“Risulta che in data 27 ottobre, a cavallo tra la prima delibera della giunta numero 359/12 (approvazione variante Ppe di Borgo Piave) e la seconda delibera 3/2013 (approvazione definitiva della variante) – si legge nel decreto di sequestro del cantiere di borgo Piave -, la società Agyron Immobiliare srl, riconducibile al Malvaso (titolare del 50% delle quote sociali), ha venduto un attico residenziale sito in Latina, piazzale Carturan, numero 22, al sindaco del Comune di Latina Giovanni Di Giorgi (presente nella giunta dell’8/1/2013 in cui è stata decisa l’approvazione definitiva della variante), vicenda su cui sono in corso accertamenti per verificare l’effettivo pagamento del prezzo di acquisto, posto che in maniera singolare nell’atto di compravendita non solo non è indicata la grandezza dell’appartamento (in modo anche da valutare la congruità del prezzo indicato), ma risulta solo una promessa di pagamento del prezzo a mezzo bonifico bancario che doveva avvenire entro il 30 novembre 2012, di cui per altro allo stato non vi è traccia”.

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