Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Formia

Formia: villa confiscata alla camorra diventa la “Casa giusta”, consegnata alle tre onlus

Ieri pomeriggio la consegna delle chiavi della villa di Acquatraversa alle tre onlus vincitrici del bando e che la trasformeranno in un laboratorio sociale per l'inclusione delle persone diversamente abili e l'accoglienza di donne rifugiate e minori in condizioni di difficoltà

Le chiavi della villa di Acquatraversa a Formia, confiscata alla camorra e che ora diventa una “Casa giusta”, sono state consegnate ieri alle tre onlus vincitrici del bando. 

Una cerimonia avvenuta alla presenza del segretario comunale, di una delegazione di amministratori, tra cui l’assessore alle Politiche Sociali Giovanni D'Angiò, il coordinatore dell'ufficio di staff Luigi De Santis, il presidente della Commissione consiliare ai Beni Confiscati Giuseppe Bortone, e dei responsabili delle sigle affidatarie della concessione. 

Piscina, campo da bocce, due piani e decine di stanze, un terreno di oltre 2300 metri quadri affacciato sul mare: questa è la splendida villa confiscata alla camorra e assegnata nel 2000 al Comune di Formia. 

“L’Amministrazione - spiega il Comune - l’ha appena assegnata ad un’Associazione Temporanea di Scopo composta da tre onlus (“Alternata silos”; “Nuovo Orizzonte” e “L’Aquilone”) che per i prossimi anni trasformeranno l’immobile in un importante laboratorio sociale nel quale si lavorerà per l’inclusione delle persone diversamente abili e l’accoglienza di donne rifugiate e minori in condizioni di difficoltà”.

VILLA CONFISCATA ALLA CAMORRA: IL PROGETTO

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