Prodotti tipici pontini: il carciofo di Sezze

Apprezzato sia per il suo inconfondibile gusto e per la sua versatilità in cucina, possiede anche qualità curative. Tante le ricette in cui può essere cucinato

Il carciofo di Sezze è uno dei prodotti tipici della zona dei Monti Lepini, e di tutta la provincia pontina. Apprezzato sia per il suo inconfondibile gusto che per la sua versatilità in cucina, possiede anche qualità curative per l'elevata quantità di fibra e di ferro che contiene. 

Il carciofo di Sezze è del tipo “romanesco”; importante per la sua produzione è il microclima della zona, di media altitudine, riparata dalla catena dei Monti Lepini e riscaldata dai venti che provengono direttamente dal litorale laziale.

Si tratta di una coltura pluriennale; si impiantano i carducci da agosto a fine ottobre; il momento migliore per la raccolta è intorno al mese di aprile, periodo in cui a Sezze si tiene anche la tradizionale sagra dedicatari carciofo, divenuta nel tempo uno degli appuntamenti gastronomici più attesi e popolari non solo della provincia pontina, richiamando nel centro lepino visitatori in arrivo da tutta la regione. 

Sono tante le ricette tramandate nel tempo, che vedono come protagonista il carciofo di Sezze. Oltre che in tegame o al forno sono poi tre le ricette tipiche del Lazio: alla romana, alla “Giudia” o fritti dorati. E voi, come li preferite? 

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