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Lo chef Nardoni al momento della comunicazione del conferimento della Stella Michelin

Lo chef Nardoni al momento della comunicazione del conferimento della Stella Michelin

Lo chef pontino Simone Nardoni riceve la sua prima stella Michelin

Il ristorante di Terracina è stato inserito nella celebre Bibbia della ristorazione

È stata presentata proprio oggi, 25 novembre, 66° edizione della Guida Michelin Italia. Nata in Francia nel 1900 come vademecum indispensabile per l’automobilista in viaggio ha riscosso sin dai primi anni un incredibile successo. In Italia arriva già profondamente cambiata nel 1956 diventando una selezione di alberghi e ristoranti di qualità per garantire solo il meglio dell’accoglienza per i viaggiatori.

Le attività vengono selezionate seguendo severissimi criteri che degli ispettori qualificati in anonimato applicano a ogni visita a ristoranti e alberghi nell’arco di più anni affinché verifichino la qualità delle materie prime, la personalità dello chef, la padronanza delle tecniche di cottura rapporto qualità/prezzo.

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà che l’epidemia di Coronavirus ha comportato negli spostamenti e nelle stesse aperture dei ristoranti, gli ispettori hanno vagliato oltre 45mila ristoranti e alberghi nel mondo.

La Guida Michelin Italia 2021 vede alcune novità, oltre all’inserimento della stella verde per quei ristoranti che rispettano l’ambiente con scelte ecosostenibili nella gestione del locale e nella scelta delle materie prime, sono stati inseriti 26 nuovi ristoranti che hanno guadagnato la loro prima stella Michelin.

Tra questi c’è anche lo chef Simone Nardoni, patron del ristorante Essenza di Terracina. Il ristorante a due passi dal mare ha dimostrato di avere una cucina all’altezza della Guida Michelin, attenta alle materie prime, alle eccellenze locali e alla cura nel lavorarle.

La comunicazione dell’assegnazione delle stelle di quest’anno è avvenuta purtroppo solo in streaming e non con la consueta cerimonia, questo non ha diminuito l’emozione degli Chef che si sono visti assegnare uno dei maggiori riconoscimenti mondiali in ambito gastronomico. A ulteriore merito dello chef c’è anche di aver raggiunto questo importante traguardo ancor prima di aver compiuto i 35 anni.

L’augurio è che allo Chef Nardoni si affianchino altri giovani talenti pontini, che sappiano valorizzare i prodotti della nostra terra e del nostro mare, così gustosi e genuini, portando in alto il nome della provincia pontina.

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