Ammortizzatori in deroga, raggiunto l’accordo con la Regione Lazio

L’incontro nei giorni scorsi presso gli uffici della Regione. L’Ugl ha anche evidenziato il ritardo con cui i lavoratori ricevano il sostegno al reddito da parte dell’Ente e come per molti di loro questa situazione stia diventando insostenibile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Nei giorni scorsi, negli uffici della Regione Lazio si è tenuto un incontro sugli ammortizzatori in deroga. Le OO.SS. dopo un’ampia e articolata discussione hanno raggiunto un'intesa in linea con i decreti legislativi sugli ammortizzatori in deroga.

A rappresentare il sindacato, la Responsabile della UGL Lazio, Ornella Petillo e il componete della Segreteria Regionale Armando Valiani.

L’accordo raggiunto consentirà, nonostante l’incertezza del finanziamento di destinare la percentuale del 5% delle risorse dell’anno 2015 per le richieste di ammortizzatori in deroga avanzate a decorrere dalla sottoscrizione dell’accordo, comunque fino e non oltre al 31 dicembre 2015. L’aspetto rilevante dell’accordo ottenuto a seguito delle richieste delle OO.SS. è la concessione dell’indennità di mobilità in deroga, solo a coloro che dal 31 agosto 2015 hanno terminato i benefici della mobilità ordinaria, mobilità ordinaria, dell’indennità Aspi e mini Aspi, dell’indennità di disoccupazione agricola con requisiti ordinari e ridotti e che al 31 dicembre 2015 matureranno il requisito per l’accesso alla pensione.

Inoltre, durante l’incontro in Regione, Ornella Petillo e Armando Valiani hanno evidenziato il ritardo con cui i lavoratori residenti nella Regione Lazio ricevano il sostegno al reddito da parte dell’Ente e come per molti di loro questa situazione stia diventando insostenibile. Per questo motivo la UGL Lazio ha chiesto un impegno maggiore da parte dall’Ente.


 

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