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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Economia

Cassa integrazione, cresce ancora maggio: +227% della straordinaria

Circa 4mila i lavoratori in cassa integrazione a maggio secondo consueto rapporto della Uil. Garullo: "Questi numeri confermano una situazione di vistosa sofferenza del sistema economico e occupazionale ponitno"

Cresce ancora nel mese di maggio con un boom della straordinaria che supera il 227%. Preoccupano i dati sulla cassa integrazione e l’occupazione nella provincia di Latina che emergono dal consueto rapporto mensile che viene redatto dalla Uil.

"Continua a crescere la cassa integrazione e l’incertezza che caratterizza il sistema economico e occupazionale pontino, con difficoltà del sistema economico simili a quelle del 2013, – commenta Luigi Garullo segretario generale Uil Latina – , occorre assolutamente che il confronto con la Regione Lazio che si aprirà il prossimo 10 luglio si riempia di contenuti .”

A maggio di quest’anno è stato registrato un ulteriore aumento del +9,4%;  le ore di cig autorizzate nel mese dsono state infatti pari  a 693.976, contro le 590.186  del mese di marzo 2014.

“Nello specifico – aggiunge ancora Garullo – aumenta soprattutto la cig straordinaria portandosi a 528.781 ore autorizzate a maggio 2014 contro le 249.343 ore utilizzate a marzo 2014, facendo segnare addirittura un +227,20%; diminuisce invece la cassa integrazione ordinaria che fa segnare un -69,3%, ed infine diminuisce anche la cassa integrazione in deroga, che segna un -60,3%”.

“Certamente – prosegue il segretario della Uil - i dati confermano una situazione di vistosa sofferenza del sistema economico e occupazionale della provincia di Latina. Inoltre, la diminuzione della cassa in deroga, non rappresenta nemmeno il quadro reale delle necessità delle imprese, soprattutto piccole, perché è fortemente condizionata dalla mancanza di risorse disponibili, che risultano però palesemente insufficienti per il 2014 e quindi non consentono l’approvazione di pratiche relative a questo tipo di ammortizzatore sociale, oltre al fatto che le imprese e, soprattutto  i lavoratori attendono ormai da molti mesi le liquidazioni degli importi arretrati dovuti ma non erogati.

Inoltre – aggiunge ancora Garullo – il vistoso aumento della cassa integrazione straordinaria, è la conferma della crisi strutturale di molte aziende pontine di dimensioni medio grandi.”

“Purtroppoo – conclude Garullo -  nel territorio pontino la crisi colpisce in maniera ancora molto pesante, con ben oltre 4.000 lavoratori in cig nel mese di maggio, contro i 3500 del mese di aprile, è assolutamente necessario quindi perseguire l’obiettivo di interventi mirati per Latina, capaci di dare un impulso al rilancio del territorio, e sono proprio  queste ragioni, sostenute dai numeri e degli indicatori, che hanno spinto Cgil, Cisl e Uil di Latina a chiedere un intervento deciso della Regione Lazio.”

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