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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Economia

Cassa integrazione, cresce ancora ad aprile. Boom dell’ordinaria

Un +118% della cig ordinaria ad aprile rispetto a marzo. In totale autorizzate 590.186 ore con un aumento del 68% in un mese. Garollo della Uil: "Anche quest'anno potrebbero riprodursi le difficoltà del 2013"

Torna a crescere, quasi del 68%, la cassa integrazione nella provincia pontina. Presentato il consueto rapporto mensile della Uil sull’andamento della cassa integrazione e sugli occupati, sia a livello nazionale che provinciale, relativamente al mese di aprile 2014.

"Torna a crescere la cassa integrazione e l’incertezza che caratterizza il sistema economico e occupazionale Pontino, che potrebbe potenzialmente riprodurre le difficoltà del 2013 – commenta Luigi Garullo segretario generale UIL Latina – occorre dar finalmente corso ad un confronto con la regione”.

Ad aprile, infatti è stato registrato un aumento del 67,7%, con 590.186 ore di cig autorizzate contro le 351.899 del mese scorso. “Nello specifico – aggiunge ancora Garullo – aumenta soprattutto la cassa integrazione ordinaria portandosi a 249.343 ore autorizzate ad aprile contro le 89.117 ore utilizzate a marzo, facendo segnare addirittura un +177,9%; aumenta anche la cassa integrazione straordinaria che fa segnare un +49,7%, ed infine aumenta, seppur con minore decisione la cassa integrazione in deroga, che segna un +17,5%”.

“Certamente – conclude Garullo -  i dati confermano una situazione di vistosa sofferenza del  sistema economico e occupazionale della provincia di Latina. Inoltre, l’aumento contenuto della cassa in deroga, non rappresenta nemmeno il quadro reale delle necessità delle imprese, soprattutto piccole, perché è fortemente condizionata dal ritardo nell’erogazione delle risorse, che seppure sono disponibili, risultano però palesemente insufficienti per il 2014, oltre al fatto che le imprese e, soprattutto  i lavoratori attendono ormai da molti mesi le liquidazioni degli importi dovuti ma non erogati.

Questi ritardi – continua il segretario della Uil - stanno determinando un’insostenibile situazione di disagio sociale, la cui unica risposta non può che essere l’immediata emanazione dei decreti ministerali di riparto delle risorse. Risorse, queste, che paradossalmente, serviranno prioritariamente a coprire i sussidi relativi all’anno 2013 e, probabilmente, solo i primissimi mesi del 2014”.

“Si deve prendere finalmente atto – conclude Garullo - che ancora oggi, nel territorio Pontino la crisi colpisce duro, con oltre 3.500 lavoratori in cig, occorre quindi ora più che in passato perseguire interventi mirati, capaci di dare un impulso al rilancio del territorio, ed è proprio per queste ragioni, sostenute dai numeri e degli indicatori, che con unitamente a molti sindaci e ai consiglieri regionali pontini, di maggioranza e opposizione, abbiamo ribadito con una lettera al presidente Zingaretti, la necessità oramai ineludibile, di aprire un tavolo per un confronto di merito su Latina”.

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