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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Economia

Cassa integrazione, boom dell’ordinaria: +156% a maggio

Allarmanti i dati del tradizionale rapporto della Uil; a maggio aumentano l'ordinaria e quello in deroga; oltre 3mila i pontini in cassa integrazione

Dati sempre allarmanti per quanto riguarda la provincia di Latina. È quanto emerge dal tradizionale rapporto della Uil sull’andamento della cassa integrazione e sugli occupati relativamente a maggio 2013.

Aumentano l’ordinaria e quella in deroga e arrivano a circa 3mila i lavoratori posti in cassa integrazione nell'ultimo mese.

“Torna purtroppo a salire la cassa integrazione superando di nuovo la soglia del mezzo milione di ore – commenta Luigi Garullo segretario generale della Uil di Latina -; i dati elaborati nel 5° rapporto Uil 2013 sull’utilizzo della cassa integrazione relativamente alla provincia di Latina per il mese di maggio, evidenziano infatti un deciso aumento della cassa integrazione ordinaria che segna un + 156,7% con un totale di 236.514 ore autorizzate. Aumenta anche la cassa in deroga che segna un + 57,20 % con 134.814 ore autorizzate, mentre diminuisce la cassa straordinaria che segna un – 29,7% con 133.265 ore”.

In totale le ore di cig autorizzate il mese scorso ammontano a 504.593 con un aumento del +37,3%.

“Anche questo mese – aggiunge Garullo – emerge la grande difficoltà in cui si trova il tessuto delle piccole imprese, che si denota dall’aumento della cassa in deroga che cresce nonostante lo scoraggiamento dato dalla scarsità di risorse di copertura, anzi lo sblocco di una parte dei nuovi fondi  per la cassa in deroga, avvenuto proprio ieri, vede l’assegnazione, peraltro tardiva, di 43.994784,89 milioni di euro per la Regione Lazio, che risultano chiaramente insufficienti a garantire le indennità di cassa in deroga, con il rischio concreto che il governo proceda come annunciato, al cambio dei criteri di fruizione, proprio con le richieste in corso, mettendo di fatto in grave difficoltà centinaia di piccole imprese e qualche migliaio di lavoratori collegati.”

“Che ci sia una grave insufficienza di risorse economiche per la cassa in deroga nel Lazio – aggiunge il segretario della Uil – è dimostrato dal fatto che se paragoniamo le ore autorizzate nel mese di maggio 2012 che furono 425.347 , con quelle autorizzate a maggio 2013 che sono 134.814 ci accorgiamo che il calo è oltre il 68%, appunto perché non ci sono soldi per questo strumento di protezione, e non certo perché le aziende hanno improvvisamente risolto i problemi legati alla pesante crisi economica e industriale” .

“Anche le stime dei lavoratori posti potenzialmente in cassa integrazione, si attestano nuovamente ben al di sopra delle 3mila unità, peccato che proprio mentre Latina vive una situazione così difficile e complessa, la richiesta di incontro fatta al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, da Cgil, Cisl e Uil di Latina e Confindustria Latina per  esporre le proposte di rilancio del territorio,  giace da più di tre mesi sulle scrivanie della Regione Lazio senza alcuna risposta. Ci rammarica  – conclude Garullo – fare questa constatazione, che però rileva semplicemente la realtà delle cose”

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