Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia

Allarme cassa integrazione, oltre un milione di ore ad ottobre

Preoccupanti per la provincia i dati che emergono dal consueto rapporto della Uil: ad ottobre un +68% rispetto al mese di settembre e un +46% rispetto ad un anno fa. Oltre 7300 i lavoratori pontini coinvolti

Oltre un milione di ore di cassa integrazione autorizzate ad ottobre. Nel mese appena trascorso la provincia di Latina registra il dato peggiore del Lazio – in cui è comunque salita lievemente la cig – con oltre 7300 lavoratori coinvolti.

Dati, quelli che emergono dal consueto rapporto redatto ogni mesi dalla Uil, più che preoccupanti per il territorio pontino, come commenta il segretario generale della Uil Latina, Luigi Garullo. “È un monitoraggio amaro quello del mese di ottobre sull’utilizzo di cassa integrazione nel nostro territorio”.

Nello specifico le ore di cassa integrazione autorizzate nel mese di ottobre sono state pari a ben 1.245.139, facendo segnare un aumento del +68% rispetto a settembre, in cui le ore utilizzate furono pari a 738.993 (che furono già in aumento del 139% sul mese precedente). 

“E’ un aumento di cassa integrazione – continua Garullo – che colpisce in maniera davvero pesante la provincia di Latina, in quanto se guardiamo le altre provincie con maggior consistenza industriale, cioè Roma e Frosinone, vediamo che rispettivamente gli aumenti di cig si fermano rispettivamente a +6,7% e +39,7%, ben lontane dal dato di Latina”.

“Nello specifico – continua Garullo – aumenta soprattutto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria con ben 777.145 ore autorizzate, contro le 335.952 del mese precedente. Un ottobre a tinte fosche per molti lavoratori, in un contesto in cui continuano per giunta a crollare  le richieste di ore autorizzate di cassa in deroga in quanto in molte Regioni come il Lazio sono di fatto esaurite da tempo le risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga, pur essendo in presenza di una effettiva e crescente  necessità”.

“E’ invece – continua Garullo – un dovere civile e morale della politica e di tutti noi, nei confronti di tanti lavoratori, che venga garantito e reso certo l’accesso agli strumenti in deroga stanziando una maggiore riserva finanziaria che attualmente la Legge di Stabilità non assicura; inoltre, registriamo un aumento delle imprese che necessitano di  cassa integrazione, come emerge dalla crescita delle gestioni di cig straordinaria, stante i residui di cassa ordinaria disponibile che si assottigliano per raggiungimento della soglia massima”.

Anche il raffronto con la cig utilizzata nel mese di ottobre 2012 vede un aumento del 46,6% di cig rispetto al mese di ottobre 2013, “anche se  – aggiunge Garullo – guardando all’intero periodo gennaio-ottobre 2012 , rispetto all’intero periodo gennaio-ottobre 2013 si registra una sostanziale equivalenza del totale di ore complessivamente autorizzate, pari a poco meno di 6 milioni di ore.”

“Inoltre la stima dei lavoratori potenzialmente posti in cassa integrazione per il mese di ottobre 2013, è pari ad oltre 7.300 unità, con 1.245.139 ore di cassa autorizzate a ottobre: livelli mensili mai raggiunti negli ultimi anni, il che ci conferma – conclude il segretario Uil Latina – che la politica, soprattutto quella regionale, non abbia ancora maturato la consapevolezza della portata della difficoltà che sta investendo la provincia di Latina rispetto al Lazio, anche perché nonostante le richieste congiunte avanzate da moltissimi mesi dalle organizzazioni sindacali e da Confindustria di Latina, non si riesce nemmeno a concretizzare un tavolo di confronto con la regione”.

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