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Economia

Consorzi di Bonifica, senza stipendi da mesi: risorse in arrivo dalla Regione

Si è tenuta oggi l'incontro in Regione tra l'assessore Refrigeri e le delegazioni di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Filbi-Ui per discutere la questione degli stipendi non pagati ai dipendenti ed esaminare la proposta di riordino del sistema consortile regionale

Risorse in arrivo dalla Regione e una importante apertura al dialogo sulla legge di riordino. Questi gli importanti risultati dopo l’incontro di questa mattina in Regione tra l’assessore Refrigeri e le delegazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Filbi-Uil per discutere la spinosa questione degli stipendi non pagati ai dipendenti dei Consorzi di Bonifica laziali ed esaminare la proposta di riordino del sistema consortile regionale.

“La mobilitazione dei dipendenti dei Consorzi, oggi in presidio sotto il palazzo della Regione, ha prodotto i primi risultati” commentano le sigle sindacali in un comunicato unitario: l’assessore ha infatti assicurato che entro i primi di agosto verranno stanziati 3,4 milioni di euro a favore del sistema consortile, il che consentirà nei giorni immediatamente successivi di pagare gli stipendi arretrati e la quattordicesima mensilità. “Sarà compito delle organizzazioni sindacali vigilare affinché le risorse stanziate siano effettivamente utilizzate per saldare quanto dovuto ai lavoratori, segnalando all’assessorato eventuali diversi impieghi di tale liquidità” prosegue la nota.

“Con riferimento ai circa 48 milioni di euro richiesti dai Consorzi per saldare quanto dovuto dalla Regione per i servizi svolti dal 2010 al 2014 - proseguono i sindacati -, l’assessorato ha fatto presente di poter coprire l’80% di tale cifra (circa 40 milioni ero), mancando per il restante 20% una rendicontazione che consenta di effettuare il pagamento. Trattandosi comunque di debiti fuori bilancio, occorrerà la preventiva autorizzazione della Corte dei Conti, dopodiché la Ragione provvederà al saldo in 36 mesi”.

Con riferimento, infine, alla proposta di riordino del sistema consortile laziale, l’assessorato ha richiesto il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali sul merito della riforma: Fai, Flai e Filbi si troveranno la prossima settimana per produrre un documento unitario di proposte condivise da presentare all’assessore e destinate ad implementare e migliorare la proposta di riordino attuale, soprattutto per quanto riguarda le tutele economiche e normative dei dipendenti coinvolti.

A tal fine è stata accolta la richiesta delle OO.SS. di costituire un “Comitato di vigilanza”, in seno al quale anche i dipendenti dei consorzi avranno una loro rappresentanza.

“Nonostante i buoni risultati raggiunti - conclude la nota -, le organizzazioni sindacali continueranno a mantenere alta l’attenzione sul tema, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse economiche: oltre a vigilare sul pagamento degli stipendi, si continuerà a spingere con forza affinché il sistema consortile sia dotato delle risorse necessarie a garantire altresì la salute e la sicurezza dei dipendenti del settore, attraverso adeguati investimenti in dispositivi e misure di prevenzione dei rischi, nonché nell’ammodernamento e messa in sicurezza di macchinari, impianti e strumenti di lavoro. Solo in tal modo, infatti, saremo davvero in grado di garantire l’effettività dei servizi. E’ evidente, però, che per realizzare tutto ciò è indispensabile addivenire quanto prima al rinnovo delle Convenzioni di Gestione, scadute ormai dal 2010”.

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