Coop: sabato si chiude, pronta la manifestazione. Convocato un tavolo in Regione

A confermare la chiusura è la Unicoop Tirreno, che spiega di essere disponibile a una ricollocazione dei dipendenti nella rete del Lazio. Sul caso intervengono il presidente della Regione Zingaretti e il consigliere del Pd Forte

A partire da lunedì 13 novembre il supermercato Coop di Terracina sarà chiuso alle vendite.  Sabato 11 novembre è quindi l’ultimo giorno di apertura al pubblico. La comunicazione ufficiale arriva questa volta direttamente dalla Unicoop Tirreno, che spiega come la chiusura sia "conseguenza del protrarsi di perdite di gestione non più sostenibili alla luce degli obiettivi di risanamento che la Cooperativa si è assegnata con il proprio piano industriale".

La stessa Unicoop precisa poi che "i dipendenti di Terracina saranno in primo luogo impiegati nelle attività di dismissione del supermercato", mentre sono in corso contatti con potenziali acquirenti. "La Cooperativa, nel frattempo, allo scopo di evitare licenziamenti del personale impiegato nel punto vendita in chiusura - si legge nella nota - è impegnata nel verificare la disponibilità dei dipendenti ad una ricollocazione nella rete vendita Unicoop Tirreno del Lazio mentre chi vorrà potrà accedere ad incentivi all’esodo volontario". 

Sull'imminente chiusura de punto venita Coop di Terracina interviene anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, annunciando la convocazione di un tavolo con azienda e sindacati: "Abbiamo convocato, in accordo con l’assessore della Regione Lazio al Lavoro, Lucia Valente, tra due giorni, venerdì 10 novembre, un tavolo regionale con azienda e sindacati in merito all'annunciata chiusura del punto vendita di Unicoop Tirreno a Terracina. Il nostro obiettivo è quello di scongiurare che i 32 dipendenti restino senza lavoro. Vogliamo far emergere soluzioni alternative ai licenziamenti e accertare se vi siano  offerte per rilevare l'attività da parte di imprenditori anche mediante la cessione dello storico punto vendita a terzi; ipotesi, questa, che potrebbe permettere la salvaguardia occupazionale". 

L'intervento del sindaco Procaccini 

"Un grave atto nei confronti dei 32 lavoratori che a partire dall’11 novembre resteranno senza lavoro - commenta anche il consigliere pontino del Pd Enrico Forte - Si tratta di una decisione unilaterale con pesanti ripercussioni occupazionali per il nostro territorio, aggravata dal mancato rispetto di alcune garanzie nei confronti del personale e dalla circostanza che la proprietà del punto vendita sembra non essere interessata neppure ad alcune proposte di interesse a rilevare l’attività riassumendo tutti i dipendenti, proposte avanzate da potenziali acquirenti. Un atteggiamento di chiusura da parte di Unicoop Tirreno che va assolutamente stigmatizzato. Esprimo piena solidarietà ai dipendenti – conclude il consigliere regionale – ribadendo che la Regione Lazio è al loro fianco e farà tutto quanto in suo potere per supportarli nella battaglia che stanno sostenendo per la difesa dei propri diritti e del posto di lavoro condividendo anche lo sciopero generale con manifestazione indetto per la giornata di sabato 11 novembre”.

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