Coronavirus, si riunisce il tavolo per fronteggiare il disagio sociale ed economico

Nuovo incontro del tavolo creato dal prefetto Falco con l’obiettivo “dare risposte pratiche e concrete” a chi paga le conseguenze dell’attuale crisi

E’ stato costituito con l’obiettivo di essere al fianco di chi in questo momento sta pagando le pesanti conseguenze della crisi socio-economica figlia dell’emergenza coronavirus il tavolo di supporto alle categorie datoriali e a quelle dei lavoratori creato dal prefetto di Latina Maurizio Falco. Un tavolo permanente che si riunirà con cadenza periodica e che vedrà confrontarsi associazioni di categoria, imprese ed enti del territorio e che si inserisce nell’ambito dell’attività di monitoraggio proprio del disagio sociale ed economico a livello provinciale, con particolare riferimento all’esame delle problematiche che riguardano l’attuazione delle misure di sostegno alle imprese, previste dai DL Ristori nei settori della piccola e media impresa, del commercio e dell’artigianato, dell’agricoltura e del turismo.

E c’è stata oggi la seconda riunione che ha visto la partecipazione oltre che del prefetto Falco anche del segretario generale della Camera di Commercio Pietro Viscusi, del direttore dell’Agenzia delle entrate Mario Zinno, del direttore dell’Inps Maurizio Mauri, della responsabile della task force dell’Inps che si occupa di ammortizzatori sociali Sonia De Lorenzo.

Il tavolo, ha spiegato il prefetto Falco, si pone come obiettivo quello di non lasciare soli gli operatori, di “dare risposte pratiche e concrete; "vuole significare la disponibilità della pubblica amministrazione ad essere accanto a tutti quelli che sono in crisi offrendo apertura assoluta di dialogo e di interlocuzione sia in chiave interpretativa della complessa normativa che c’è nel settore, che di ascolto delle esigenze delle varie realtà e di soluzioni di problemi pratici e burocratici che possono insorgere". Il tavolo è stato pensato anche come un supporto nella gestione delle criticità e delle conflittualità nonché dei rischi connessi all’usura e ai fenomeni criminali.

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Alla riunione di oggi ha preso parte anche il comandante del nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di finanza Angelo Andreozzi che poi nel corso dell’incontro con la stampa si è soffermato soprattutto sui rischi connessi ai flussi di credito illegali. Mentre dell’esigenza di allargare la platea dei beneficiari delle misure di sostegno previste dal Governo ha parlato il segretario generale della Camera di Commercio Viscusi. “Nel corso del tavolo è emersa l’esigenza di chiedere al Governo di allargare i ristori alle categorie che non sono state inserite, come ad esempio quella dei panificatori. Un’altra esigenza, poi è quella di verificare se al livello regionale ci possa essere un’integrazione finanziaria rispetto alle risorse già stanziate a livello centrale; su questo aspetto la Regione ha già previsto l’attivazione di un tavolo per il reperimento appunto di altri fondi”. 

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