Corden Pharma, colpo duro per i lavoratori: annunciati 179 esuberi

L'azienda ha fatto sapere che aprira la procedura di mobilità per 179 dei 677 dipendenti del sito di Sermoneta. I sindacati hanno chiesto un incontro con i vertici e con le istituzioni

La sede della Corden Pharma

Ennesima batosta per i lavoratori della Corden Pharma. L’azienda ha infatti annunciato che aprirà la procedura di mobilità per 179 dei 677 dipendenti.

Un colpo duro per gli operai del sito di Sermoneta che dopo la cassa integrazione dell’anno scorso ora dovranno affrontare l’ennesimo ostacolo.

Quella vissuta ora per i lavoratori è una situazione molto delicata inserita in un quadro che sembra non presagire niente di buono come racconta il segretario dell’Ugl Chimici Latina, Armndo Valiani il quale ha fatto luce su quanto sta accadendo in seno alla Corden Pharma. 

“Quando, nel 2010, Bristol Myers Squibb ha ceduto lo stabilimento di Sermoneta a Corden Pharma – come si legge sulla pagina ufficiale dell’Ugl Chimici -, i lavoratori hanno affrontato con grande senso di responsabilità il piano di ridimensionamento predisposto dal nuovo proprietario, a partire dall’immediata fuoriuscita volontaria di 219 persone circa, passando per l’internalizzazione di alcuni servizi, fino ad arrivare alla mobilità volontaria, poi sfociata in cassa integrazione straordinaria, per altri 200 lavoratori circa”.

“Dopo aver ridotto i costi del personale di circa 2000-3000 euro a lavoratore - prosegue Valiani -, invece di tornare ad investire nell’occupazione, l’azienda farmaceutica dimostra oggi che non ha alcun intento di rilancio nei suoi progetti a lungo termine”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chiesto ora dal sindacato un incontro sia con l’azienda di Sermoneta che con le istituzioni al fine di salvaguardare una delle più grandi realtà produttive della provincia pontina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fase 2, arriva l'ordinanza per le spiagge: si apre il 29 maggio. Ecco le regole

  • Coronavirus Priverno, cluster al centro dialisi: 14 i positivi. La Asl fa il punto della situazione

  • Coronavirus: un morto in provincia, sette nel Lazio e 18 positivi in più

  • Fase 2, la nuova ordinanza nel Lazio: dal 25 maggio riaprono le palestre, dal 29 gli stabilimenti

  • Coronavirus: salgono a 536 i casi in provincia, nel Lazio sono 3786 gli attuali positivi

  • Tragedia nelle acque del Circeo: sub accusa un malore in acqua e muore

Torna su
LatinaToday è in caricamento