Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Crisi economica, Sarubbo (Pd): “Amministrazione immobile”

Il consigliere punta il dito contro Picca, Di Matteo e Di Giorgi: "Un lungo elenco di incompiute a riprova dell'incapacità del Comune"

La crisi economica piega la città di Latina e Omar Sarubbo punta il dito contro un’amministrazione che egli stesso definisce “immobile”.

“Sulle questioni del “Commercio, Agricoltura, Artigianato, Industria, Problemi del Lavoro e dell'occupazione, Formazione Professionale” il Comune di Latina in due anni non ha fatto nulla” ha commentato il consigliere comunale del Pd e presidente della Commissione Trasparenza.

Un lungo elenco di incompiute è la prova dell’incapacità, del cinismo, della mancanza di volontà di questa amministrazione – continua Sarubbo -. Nulla di concreto è stato fatto, aldilà delle parole, per potenziare il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive); nulla è stato fatto per migliorare l’area del mercato del martedì e per valutare concretamente l’ipotesi, avanzata dalle stesse associazioni di categoria, di un nuovo modello di gestione che le coinvolga direttamente e che consenta di rendere produttiva l’area anche negli altri giorni della settimana. La proposta avanzata più di anno fa dal consigliere Chiarato, e sostenuta dal Pd, di istituire e regolamentare i mercati rionali agricoli nelle periferie e nei borghi per favorire lo sviluppo della filiera corta e promuovere la qualità è rimasta lettera morta. Allo stesso modo è caduto nel vuoto il nostro pressante appello di approvare al più presto il nuovo regolamento per il commercio sulle aree pubbliche. Da settimane è in discussione in Commissione Commercio ma non si riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. All’indiscriminata politica degli accertamenti della tassa sulla pubblicità operata dalla Dogre il Sindaco non ha saputo far altro che rassicurare con annunci tesi a ‘calmare le acque’ ma che nei fatti non hanno prodotto alcun effetto reale in favore di commercianti”.
Una dura bocciatura senza appello, dunque, per il Comune ed in particolar modo dell’assessore Marco Picca e del presidente della Commissione Ivano Di Matteo.

“Dell’operato del primo non giungono mai notizie – dice il consigliere del Pd - mentre il secondo da settimane non presiede i lavori della Commissione Commercio perché troppo impegnato a occuparsi della crisi politica del centrodestra e del ‘giro di poltrone’ che Di Giorgi sta organizzando tramite l’ennesimo rimpasto di giunta. In tempi di crisi i problemi del commercio, industria, artigianato, agricoltura dovrebbero essere al primo posto nell’agenda politica di una amministrazione locale ma purtroppo a Latina non è così ed ogni giorno chiude un’attività. È un vero e proprio bollettino di guerra al quale il Comune non sa porre rimedio”.

Eppure di esempi cui il sindaco e l’assessore Picca potrebbero fare riferimento, per Sarubbo ce ne sono tanti come “agevolazioni fiscali e tariffarie per gli operatori economici, supporto a innovative forme di imprenditorialità giovanile, partecipazione ai bandi pubblici per reperire risorse, formazione per il reinserimento professionale e l’orientamento su nuovi mercati, costruzione di partenariati con i privati stessi, riconversione di siti industriali dismessi, ampliamento della rete dei mercatini locali, una vera azione di promozione turistica e delle eccellenze agroalimentari. Si possono fare molte cose – conclude il consigliere del Pd Omar Sarubbo - ma a quanto pare, non con questa amministrazione. Non con questa gente”.

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