Simeone: “Il Mof di Fondi è al collasso, Zingaretti intervenga”

Il consigliere regionale Pdl sui mancati pagamenti al Mercato. “Zingaretti intervenga o si assuma la responsabilità di un disastro economico”

Il Mof di Fondi

Interrogazione del consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone, alla giunta regionale per i mancati pagamenti al Mercato Ortofrutticolo di Fondi.

“Stiamo parlando della piattaforma logistica che rappresenta lo snodo ortofrutticolo di tutte le aree che affacciano sul Mediterraneo e che a causa dei ritardi della Regione – spiega il consigliere – si trova in condizioni insostenibili. Il credito nei confronti della Regione ammonta a 12 milioni di euro. Inoltre pesano sulla stabilità del Mercato gli oneri finanziari per le anticipazioni chieste alle banche, pari a 3 milioni di euro”.

Oggi la gestione del M.O.F. si è fatta difficile con “l’impossibilità di onorare gli impegni con la Tecnoservizi, la società che gestisce le pulizie del più grande mercato ortofrutticolo del Lazio e uno dei più grandi d’Europa. La situazione igienico-sanitaria che si è venuta a creare, e il conseguente disagio sociale, causati dallo sciopero dei lavoratori delle pulizie potrebbe comportare la chiusura del Mercato, con gravissime ripercussioni sulle attività economiche, sull’indotto e sull’occupazione”.

“Una situazione pesantissima – continua Simeone –, che si trascina dal governo Marrazzo, in un quadro economico generale difficile che rischia di compromettere la funzionalità stessa del Mercato con ricadute imprevedibili su tutta la filiera dell’ortofrutta laziale ed europea. In merito ho ascoltato anche il sindaco di Fondi Salvatore De Meo, che mi ha rappresentato una situazione ulteriormente disastrosa. Oltre ai problemi mai risolti inerenti l’assenza di un collegamento viario efficiente e delle pulizie, che in questa fase non vengono effettuate, sussistono quelli legati a tantissimi altri fornitori di servizi. A ciò si aggiunge anche una situazione debitoria e di esposizione verso le banche che ha di fatto cancellato qualsiasi ipotesi di programmazione nell’interesse dell’azienda di gestione e di tutte le singole aziende del settore”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per questo il consigliere del Pdl chiede alla Giunta certezze nei pagamenti del dovuto, anche con azioni parziali ma immediate, e certezza sulle risorse per il futuro e sul rientro dell’intero ammontare. “Non è più tempo – conclude Simeone – di giocare con rinvii e tattiche contabili che si stanno traducendo in un collasso per l’economia reale del Lazio. Sono oggi in gioco i servizi e i lavoratori della Tecnoservizi, dell’intero Mercato e di un settore d’eccellenza dell’economia laziale. O si passa ai fatti o Zingaretti si assume la responsabilità di un disastro economico”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco la prima mascherina senza elastici: l’idea di un giovane di Priverno

  • Aperte anche le spiagge libere, ecco le regole: bagno fino alle 19 e distanze di sicurezza

  • Coronavirus: nel Lazio 21 nuovi casi, in provincia 544 contagi totali

  • Stagione balneare al via, si torna al mare anche a Sabaudia: tutte le regole e i divieti

  • Coronavirus: nuovi contagi distribuiti nei comuni di Latina, Maenza, Priverno e Cisterna

  • San Felice Circeo, stagione balneare al via ma solo per prendere il sole: vietato il bagno in mare

Torna su
LatinaToday è in caricamento