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Il caso

Direttiva Bolkestein: dopo l'incontro con gli ambulanti il prefetto scrive al Governo

Dopo l'incontro del 24 ottobre l'Ana Ugl ha trasmesso un documento a tutti i sindaci pontini

Dopo l'incontro di ieri con gli ambulanti, il prefetto di Latina Maurizio Falco, nella stessa giornata del 24 ottobre, ha trasmesso una nota indirizzata al ministero dell'Interno e al ministero dello Sviluppo economico con cui rappresenta le motivazioni alla base della manifestazione della categoria, in programma il prossimo 27 ottobre a Fondi. Oggetto della manifestazione è la contrarietà alla proroga delle concessioni al 2023 e il diritto al loro rinnovo fino al 2032.

Il prefetto scrive che tali decisioni “metterebbero in discussione il diritto al rinnovo di 12 anni delle stesse concessioni. In tal modo  gli ambulanti verrebbero ricondotti nell’ambito di applicazione della direttiva Bolkestein”. Nella stessa nota del prefetto è allegato un documento inviato dall'Ana - Associazione nazionale ambulanti - Ugl a tutti i sindaci della provincia pontina e ai commissari dei Comuni di Latina e Terracina, con cui vengono spiegati le motivazioni con le quali i Governi e il Parlamento hanno motivato l'esclusione degli ambulanti, dal 2016 ad oggi, dall'ambito di applicaazione della direttiva Bolkestein.

"L'Ana Ugl ringrazia il prefetto di Latina ed il capo di gabinetto - si legge in una nota - per la sollecitudine con la quale hanno agito e per la sintonia riscontrata circa le preoccupazioni che le proroghe al 2023 determinano sul futuro della categoria, già spossata dalla crisi conseguente alla pandemia ed agli effetti della guerra ed alla perdita del potere di acquisto delle famiglie".

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