Direttiva Bolkestein, preoccupazione tra i balneari pontini: ieri l’incontro a Terracina

Grande partecipazione all'assemblea organizzata da Confcommercio imprese per l'Italia provincia di Latina, SiB e FIPE provinciali per rassicurare i balneari preoccupati per il futuro delle loro imprese. Presente anche il presidente SIB nazionale Borgo

Grande partecipazione degli operatori balneari della provincia pontina ieri all’incontro che si è tenuto presso l’Hotel Torre del Sole a Terracina per discutere della Direttiva Bolkestein. 

Un incontro ruotato intorno ad alcune parole chiave come correttivi, chiarezza, informazioni circostanziate, indicazioni positive sulle evoluzioni future. L’assemblea organizzata da Confcommercio imprese per l’Italia provincia di Latina, SiB e FIPE provinciali, è stata proprio voluta per rassicurare in modo concreto e non demagogico gli imprenditori balneari, molto tesi e preoccupati, in merito al futuro delle loro imprese. 

Ad aprire gli interventi il presidente della Confcommercio Giovanni Acampora che ha coordinato il tavolo di lavoro a cui erano presenti il presidente del SIB nazionale Riccardo Borgo e quello fprovinciale Mario Gangi, il presidente provinciale e membro della Giunta nazionale della FIPE, nonché vice presidente vicario della Confcommercio provinciale, Italo Di Cocco e il presidente regionale SIB Fumagalli , il vice presidente nazionale SIB, responsabile per l’organizzazione Alberto Bertolotti, presidente regionale SIB Sardegna e presidente Confcommercio della provincia di Cagliari

“Le preoccupazioni e le criticità delle nostre imprese sono per la nostra Associazione una priorità rispetto alla quale vogliamo dare risposte certe e praticabili - ha detto Acampora -; è per questo che ringrazio sentitamente il presidente SIB nazionale Borgo per aver accettato l’invito a venire oggi nel nostro territorio ad informare tutti sullo stato dell’arte delle relazioni tra sindacato di categoria e Governo per gli eventuali correttivi alla Direttiva Bolkestein, correttivi formulati a contenere effetti che potrebbero essere molto pesanti; perché un’Associazione come la nostra sulle difficoltà degli imprenditori non fa demagogia e campagne associative”. 

A seguire gli interventi del presidente Fipe Di Cocco che ha preso “l’impegno con gli operatori di essere al loro fianco, grazie alle strategie della nuova governance della Confcommercio provinciale” e il presidente SIB provinciale Gangi . ”E’ necessario contrastare inutili demagogie che esasperano gli animi e creano false illusioni - ha detto Gangi -; il SIB provinciale opererà per rafforzare  un’unità di settore che permetta di essere più forti nei confronti delle Istituzioni. Il nostro lavoro deve essere valorizzato e per questo,  presidente Borgo, ti ringraziamo per il supporto che darai  al nostro territorio dove  il settore balneare è strategico”.

Molti i quesiti posti al presidente nazionale Borgo e a quello regionale Fumagalli  da Acampora :quali tempi per l’evidenza pubblica? esisteranno criteri di premialità?  C’è possibilità di non attuare in toto la Direttiva?

Borgo, riportando i risultati dell’incontro di Rimini con il Ministro Costa e tutti gli altri sindacati di categoria ha affermato di guardare per primo lui “alla Direttiva Bolkestein con estrema preoccupazione per la mia impresa e per la mia famiglia, nonché per il sistema locale in cui opero, ma ritengo non sia utile ed efficace opporsi in modo disperato, con una sorta ostruzionismo che non fa altro che rendere a tutti noi più difficile lavorare e migliorare le nostre imprese”:

“A Rimini abbiamo ottenuto dal Ministro degli Affari regionali Costa indicazioni importanti - e non mi piace definirle rassicurazioni - in primo luogo sulla definizione di linee guida governative per razionalizzare gli interventi correttivi” ha continuato il Presidente Borgo,” e soprattutto, per cercare di aver un comportamento unitario tra Governo, Regioni e Sindacati di Categoria dei Balneari nell’operare una pressione per salvare le nostre imprese; è stato un tavolo qualificato in cui la politica ha preso posizione, tenendo conto delle esigenze delle imprese e del grande indotto che ne deriva”

“I punti fermi sono chiari e sono quelli praticabili che derivano  dalla possibilità di incunearsi tra le norme, per salvaguardare le imprese. Immediate evidenze pubbliche per le spiagge libere; un lungo periodo transitorio per le attuali concessioni, non una proroga ma un rinnovo  ma soprattutto-ed è su questo che bisogna battersi- meccanismi di premialità per favorire gli attuali imprenditori concessionari: queste le possibilità. E’ importante dare un valore economico alle nostre imprese ,per gli investimenti e il lavoro fatto, che potrà essere in ogni maniera capitalizzato. E’ necessaria una legge di Riforma vera e duratura”.

Il Presidente Borgo ha voluto poi sottolineare che solo “una forte unità sul tema potrà sortire effetti positivi; ci vuole un mandato forte da Regioni, Comuni, Sindacati di categoria. Il presidente SIB regionale Fumagalli ha infine evidenziato che “nonostante ci sono molte difficoltà, noi siamo i balneari del Lazio e abbiamo una nostra forza. Il nostro settore deve recuperare il valore e la credibilità del nostro lavoro ,dobbiamo rilanciare la nostra legittimità sociale, uniti troveremo soluzioni tecniche ma anche di valore sociali ed economici” 

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