Economia, boom di esportazioni in provincia: la migliore nel Lazio

Diffusi i dati della Camera di Commercio relativi al primo semestre del 2015: lo scorso giugno, in provincia di Latina le vendite all’estero hanno raggiunto oltre 3 miliardi di euro. Agricoltura e manufatturiero i settori trainanti

Ortaggi, tra i maggiori esportati dalla provincia pontina all'estero

Boom di esportazioni nella provincia pontina: sono positivi e incoraggianti i dati di Osserfare, l’osservatorio della Camera di Commercio relativi al primo semestre del 2015.

“Alla fine del primo semestre dell’anno i dati relativi all’Export hanno fatto registrare valori positivi molto incoraggianti per il sistema imprenditoriale italiano e ancor di più a livello provinciale”, si legge in una nota della Camera di Commercio. Infatti se su base nazionale alla data del 30 giugno, la bilancia commerciale ha fatto registrare un incremento del 7,27% rispetto al valore positivo dello stesso periodo del 2014, l’incremento positivo della bilancia commerciale della nostra provincia è stato addirittura del 19,01% rispetto al 2014".

I NUMERI - “La vocazione all’export è ormai da considerare una caratteristica della provincia, grazie soprattutto alla presenza di un settore chimico-farmaceutico particolarmente rilevante - si legge ancora nella nota -. Lo scorso giugno, in provincia di Latina le vendite all’estero hanno raggiunto i 3 miliardi e 259 milioni di euro; a tale performance si aggiunge anche una bilancia commerciale positiva per circa 427 milioni e 616mila euro.

Inoltre, dal confronto con le altre realtà laziali, la vivacità della nostra provincia emerge in misura ancora più significativa: l’incremento delle esportazioni pontine del +23,73% rispetto al I semestre 2014, in decisa accelerazione rispetto alle analoghe risultanze dei dodici mesi precedenti (+5,09% la variazione semestrale sul 2013), è di gran lunga la performance migliore, per una dimensione pari a circa 1/3 delle vendite all’estero dell’intera regione Lazio”.

LE DESTINAZIONI PRINCIPALI - Per una questione di evidente prossimità, la maggior parte delle esportazioni sono rivolte verso l’Europa, che acquista oltre il 90% dell’intero valore delle esportazioni pontine, per un valore complessivo di quasi 3 miliardi di euro; subito dopo il continente americano, con un peso percentuale del 5,03%. In termini di crescita rispetto allo scorso anno, al mese di giugno, si evidenzia un incremento del +28,45% delle esportazioni verso l’Europa e del +0,22% verso il continente americano. In forte calo invece le esportazioni verso l’Asia (-16,27%), dove si registra un crollo delle vendite nel mercato cinese (- 63,81%), ad indiretta conferma del rallentamento della crescita del gigante asiatico, e verso l’Arabia Saudita (-48,63%).

I SETTORI VINCENTI PONTINI - Per i prodotti vincenti della provincia di Latina si punta l’attenzione sui due settori trainanti dell’export provinciale, manifatturiero e agricoltura che rappresentano più del 99% delle esportazioni.

Agricoltura - Per quanto riguarda il settore agricolo, nel quale la provincia di Latina ha sempre primeggiato, “le esportazioni provinciali - commenta la Camera di Commercio - hanno fatto rilevare un incremento del 10,44% rispetto al I semestre 2014, valore leggermente inferiore a quello rilevato su base nazionale (+12,59%), ma comunque molto buono, per un valore complessivo superiore ai 101 milioni di Euro. Tale valore è stato determinato in primo luogo dall’incremento delle esportazioni verso l’Europa, mercato che acquista più del 95% dei prodotti agricoli locali collocati all’estero, per un importo complessivo vicino ai 97 milioni di euro ed un incremento del 11,54% rispetto al giugno 2014. Il secondo cliente è il continente americano che, sebbene sia meno significativo in termini di quota (spiega appena il 2,20% dell’export agricolo pontino), registra un incremento del +38,96% rispetto all’anno scorso, per un valore complessivo superiore ai 2 milioni e 820 mila Euro; questo grazie all’interesse crescente degli USA (+40% la variazione)”. In relazione ai Paesi europei verso i quali sono rivolte la maggior parte delle esportazioni agricole, la Germania si conferma il miglior partner commerciale, per un incremento di quasi il 13% del valore esportato ed un valore complessivo superiore a 48 milioni di euro. Al secondo posto la Polonia, che ha acquistato prodotti agricoli locali per oltre i 10 milioni di euro, con un incremento del +29%.

Per ciò che riguarda la tipologia di prodotti esportati, la maggior parte sono “Colture agricole non permanenti“ (cereali, ortaggi), per un peso superiore al 70% dell’export agricolo, in crescita del +12,21%, seguite dalle “Colture agricole permanenti” (frutta, agrumi, uva), per un valore di poco superiore ai 18 milioni di euro. Il quadro riassuntivo nella tabella successiva:

Manifatturiero - Passiamo ora all’industria manifatturiera, leader dell’export italiano e anche locale, dove è fortemente caratterizzato dalla presenza di un settore Chimico-Farmaceutico assolutamente all’avanguardia. “Anche in questo casa - spiegano dalla Camera di Commercio - la maggior parte delle esportazioni avviene in ambito europeo (90,20%), per un valore complessivo superiore ai 2 miliardi e 800 milioni di euro, con un incremento superiore al 29% rispetto a giugno 2014. Al secondo posto troviamo il mercato americano che, con i suoi 160 milioni e 600mila euro circa di merce acquistata, costituisce in termini di peso percentuale il 5,09% delle vendite all’estero pontine, pressoché in linea con i valori rilevati al mese di giugno dello scorso anno”.

Per ciò che riguarda la disaggregazione settoriale dell’Export manifatturiero, guida il comparto Chimico-farmaceutico (81,18%), seguito a grande distanza dall’industria dei “Metalli di base e prodotti in metallo” e dalla “Trasformazione alimentare”, entrambi con una quota intorno al 3%. “Il primo e di gran lunga più consistente partner nell’ambito del vecchio continente - si legge ancora nella nota -, è il Belgio, grazie alla presenza del suo polo chimico – farmaceutico d’avanguardia”.

CONCLUSIONI - “In conclusione di questo breve report, come si è visto, i dati relativi alle esportazioni alla fine del I semestre dell’anno sono sicuramente incoraggianti a livello nazionale, ma ancor di più a livello locale” commentano dalla Camera di Commercio

“I dati relativi all’export in provincia di Latina, che ha fatto registrare la migliore performance del Lazio - ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola - confermano l’alto valore aggiunto delle nostre produzioni che spesso trovano nei mercati esteri il principale sbocco commerciale. Le politiche portate avanti in questi ultimi anni dal sistema camerale e istituzionale del Lazio sono volte soprattutto al sostegno delle strategie di internazionalizzazione delle imprese. Come Camera di Commercio di Latina stiamo lavorando in particolare sulla promozione in Italia e all’estero della qualità delle nostre produzioni e i risultati ottenuti confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta”.
 

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