rotate-mobile
Economia

Prodotti tipici del Lazio in mostra a Dubai ma senza vini e carne suina

Dodici aziende rappresenteranno il Lazio al “The Speciality Food Festival”

Dodici aziende del Lazio voleranno a Dubai, dall’8 al 10 novembre, per l’XI edizione della fiera “The Speciality Food Festival”, kermesse dedicata alle imprese del food&beverage. Un evento utile alla promozione dei prodotti tipici della regione nel mondo al quale, però, non potranno partecipare le aziende che producono alcolici, vino in particolare, e che trattano carne di maiale. A Dubai, infatti, mangiare o commerciare certi prodotti non è visto di buon occhio, per usare un eufemismo. Gli alcolici, ad esempio, non si trovano nei supermercati e possono essere consumati solo da persone autorizzate. Storia simile per la carne di maiale, animale considerato impuro nella cultura musulmana.

La fiera mondiale

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova e l’assessorato allo sviluppo economico, commercio e artigianato, università, ricerca, start – up e innovazione, per sostenere la filiera dell’agroindustria sui mercati internazionali, selezionerà 12 aziende che potranno esporre i loro prodotti. La fiera, si legge sul sito di Lazio Innova, “è una vetrina ideale per le aziende italiane interessate ad espandere le proprie vendite” nell’area geografica degli Emirati Arabi Uniti, “in quanto è dedicata ai cosiddetti prodotti 'gourmand' di fascia alta ed è visitata da operatori, buyer e distributori proveniente dall’area del Golfo, Africa e Asia, oltre che da chef, ristoratori, albergatori, rivenditori e fornitori, buyer di servizi di ristorazione”. È però singolare che, in quella che è “una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore agroalimentare”, rimangano fuori prodotti tipici come il vino, uno dei punti di forza dell’agricoltura laziale.

I dati sull’export

I dati, poi, delle esportazioni di prodotti alimentari verso gli EAU registrano per il periodo gennaio – maggio 2022 un incremento dell’export italiano del settore agrifood pari al 51,29 %. In particolare, + 74,5% per bevande, alcolici e aceti, + 151,8 % per prodotti oleari, + 30,25% per prodotti da forno. Questi dati confermano quanto operatori e buyer apprezzino i prodotti Made In Italy.

Per l’edizione 2022 del festival, lo stand della Regione Lazio sarà collocato all’interno del padiglione Italia. Il progetto regionale prevede l’allestimento di un’area espositiva di circa 100 mq che ospiterà una collettiva regionale di 12 piccole e medie imprese laziali.

Le aziende che possono partecipare

Potranno essere presenti 6 aziende di bevande, olii ed aceti, con l’esclusione però delle bevande alcoliche. Ci sarà spazio per altre 4 aziende dedite alle preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte, prodotti della pasticceria. Infine, potranno volare a Dubai 2 aziende che si occupano di “preparazioni alimentari diverse”, ad esclusione di imprese che trattano derivati da carne suina. Rimarranno quindi fuori dall’evento elementi importanti della tradizione enogastronomica laziale, come la porchetta o il vino.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prodotti tipici del Lazio in mostra a Dubai ma senza vini e carne suina

LatinaToday è in caricamento