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Lunedì, 24 Giugno 2024
La manifestazione / Gaeta

Economia del mare, ci siamo: a Gaeta al via il 2° Summit Nazionale Blue Forum

Taglio del nastro per la rassegna intitolata “Italia Nazione di Mare”. Poi tutta una serie di incontri e workshop. Dalla città del Golfo tracciata la rotta per il Piano del Mare

L’attesa è finita: al via a Gaeta il 2° Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum. Nella mattinata di oggi, giovedì 25 maggio, c’è stato il taglio del nastro della rassegna che durerà tre giorni. Un’inaugurazione in grande stile quella andata in scena nella splendida cornice di Villa Irlanda alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni nazionali ed europee, delle autorità civili e militari, delle imprese e delle associazioni.

La tre giorni di lavoro ed eventi intitolata “Italia Nazione di Mare” si conclude il prossimo 27 maggio e vedrà la partecipazione anche di molti esponenti del Governo italiano e non solo. “Il Summit è la rappresentazione della forza dell’economia del mare, nei confronti dell’Italia, dell’Europa e degli altri paesi del Mediterraneo. Più facciamo vedere quanti siamo e più contiamo. Stare tutti insieme nello stesso luogo e nello stesso momento, è il modo più efficace per raccontare il nostro valore. Una volta l’anno questo sarà sempre di più il nostro palcoscenico, dove mettere in scena e accendere i riflettori su tutta l’Economia del Mare. Più protagonisti calcano questo palcoscenico contemporaneamente e più forte sarà l’impatto di quello che diciamo” ha commentato il presidente di Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, prima di dare il via ai lavori della giornata di oggi.

L’appuntamento, organizzato dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, insieme alla sua Azienda Speciale Informare e a OsserMare, in collaborazione con Unioncamere, Assonautica Italiana – l’Associazione Nazionale per lo sviluppo dell’Economia del Mare e Blue Forum, rappresenta il momento annuale di incontro, unico in Italia, tra tutti gli stakeholder privati e pubblici di tutti i settori che operano per e nell’Economia del Mare.

Qui il programma completo: https://www.blueforumitalia.org/summit-2023/ 

Summit Nazionale Economia Mare Blue Forum Gaeta 2023_1

I lavori del Summit Blue Forum si sono aperti con un minuto di silenzio per le vittime del maltempo in Emilia Romagna. A fare gli onori di casa il presidente Acampora, che ha ringraziato tutti i presenti per la straordinaria adesione. Poi, a sancire l’importanza dei lavori, il video messaggio della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola: "Io sono cresciuta vicino al mare e so quanto sia cruciale la gestione sostenibile delle risorse marine sul nostro pianeta. E ora possiamo fare la differenza perché le decisioni che prendiamo oggi hanno ancora il potere di plasmare il futuro". Metsola ha ringraziato Giovanni Acampora e l’on. Salvatore De Meo "per aver sempre creduto nell'importanza dell'economia del mare in Italia e in Europa. Dobbiamo spiegare meglio ai cittadini il perché e come vogliamo fare la transizione e perché è importante. Dobbiamo ascoltare di più, in particolare i nostri agricoltori e il settore agricolo. La popolazione deve avere fiducia in questo processo ma devono poterselo permettere in termini economici, altrimenti non avrà successo”. 

Le Istituzioni per il Piano del Mare

Il summit è entrato poi nel vivo dei lavori che, per questa prima giornata, si sono concentrati sul confronto tra le istituzioni ed i principali attori del settore per dare un contributo concreto alla stesura del Piano del Mare, con l’obiettivo di costruire la nuova visione strategica dell’Italia. 

“Il Sistema camerale da oltre un decennio fornisce un prezioso contributo all’analisi dell’economia del mare - ha affermato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete - .Tuttavia, sono ancora tante le questioni da affrontare. In primo luogo sul fronte della semplificazione dei procedimenti amministrativi quali, ad esempio, quelli connessi alle operazioni di dragaggio dei fondali marini, che richiedono una serie di autorizzazioni che allungano notevolmente i tempi di realizzazione. Nel rispetto della sostenibilità, inoltre, serve uno sforzo tecnico/amministrativo affinché si acceleri l’adozione di soluzioni di cold ironing, ovvero il sistema con cui una nave ormeggiata in banchina sia alimentata elettricamente da terra. C’è poi la questione infrastrutturale. Le Camere di commercio possono assumere un ruolo attivo nella messa a punto di piani di intermodalità per facilitare una maggiore integrazione tra aree costiere, entroterra e città portuali: solo due quinti dei porti sono collegati alla rete ferroviaria. Infine, il turismo. Anche qui le Camere possono giocare un ruolo importante nello sviluppo delle destinazioni turistiche dei territori costieri attraverso la promozione di tutte le attività legate all’economia del mare”.
Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè ha sottolineato la posizione dell’attuale Governo, nel corso di un’intervista condotta da Nunzia De Girolamo: “L'economia del mare è fondamentale per il nostro Governo che ha deciso di costituire un ministero del Mare. Il mare è per noi costa, stabilimenti balneari, pesca, trasporto e logistica. Il mare rappresenta anche la nostra qualità del cibo. Il mare dobbiamo metterlo al centro dei nostri pensieri. Siamo primi in Europa nella cantieristica degli yacht e dobbiamo essere orgogliosi di questo. 'Nel turismo siamo quinti a livello mondiale, dobbiamo avanzare. Il turismo sta andando bene, nei primi due mesi dell'anno c'è stato un aumento del fatturato del 5%. Il 2023 sarà l'anno del sorpasso rispetto al 2019, che fu l'anno record per il turismo. Ma non ci dobbiamo accontentare. Abbiamo tante cose da fare e finalmente c'è una squadra di governo pronta a farlo”.

Netta la posizione del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Quello della 'blu economy' è un tema estremamente delicato e anche molto trascurato, c'è un terreno da recuperare enorme. Non si può parlare di economia del mare se noi non mettiamo mano urgentemente alle infrastrutture. Per un presidente di regione che vuole far crescere l'economia, vuole investire, vuole puntare sui territori, sulle bellezze e le meraviglie della propria regione, è ovvio che le infrastrutture sono l'elemento essenziale da cui ripartire insieme alla vivibilità. Solo per fare un esempio, fortunatamente, è stato nominato da poco il commissario per la Roma - Latina. E poi interverremo anche sulla Pedemontana. Oltre alle infrastrutture ed alla vivibilità, non si può trascurare l'accettazione da parte della comunità: se si spinge sul turismo ma la comunità fa fatica ad accettare il necessario, non si va da nessuna parte".

Nunzia De Girolamo ha, poi, dialogato con il sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti: “Rappresento un governo che ha dimostrato sin da subito un interesse specifico e speciale per il mare: l'istituzione di un ministero dedicato alle politiche per il mare è, credo, l'immediato simbolo di questa sensibilità. E qui stiamo discutendo delle potenzialità che il mare ci offre. Una risorsa inesauribile sulla quale naturalmente bisogna investire. Ma, allo stesso tempo, il mare può rappresentare uno scenario di crisi e uno scenario di conflitto. Per quanto riguarda la Difesa, il mare, il Mediterraneo e il Mediterraneo allargato, è molto di più di un'espressione; è un concetto geopolitico e geostrategico fortemente attenzionato, noi lo riteniamo centrale anche per le sfide future. Quando parliamo di Mediterraneo allargato intendiamo un Mediterraneo che diventi ponte tra l'Oceano indiano e quello Atlantico. Qui si gioca la partita più importante della stabilità europea e quindi italiana, e direi anche della stabilità globale, quindi è molto di più di uno scenario. Direi un continente sul quale si gioca il futuro di tutti e nel quale l'Italia punta ad avere un ruolo di player fondamentale visibile ed evidente". 

Il ministro della Protezione civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, è intervenuto con un collegamento in diretta, poiché impegnato fisicamente per fronteggiare l’emergenza in Emilia Romagna: “Una mattinata di fuoco. Avevo previsto di essere con voi, ma la tragedia che ha colpito l’Emilia Romagna me lo ha impedito. Volevo, però, dare il mio contributo al Piano del Mare al quale so che state lavorando con competenza in questi giorni: deve essere strumento agile, snello, capace di potersi esprimere nella sua complessità anche in favore di chi non è addetto ai lavori. Uno strumento di programmazione nel quale si devono individuare le difficoltà che i vari ministeri hanno trovato per definire un dialogo. Bisognerà comprendere come si possa affrontare e risolvere un nodo che si tramanda da 60 anni e come superare e neutralizzare spinte approntate a gelosie. Dobbiamo smussare gli angoli e lo può fare solo un organo di Governo che sia imparziale e che abbia una funzione di coordinamento. Il Piano del Mare sarà aggiornato ogni anno dagli stessi soggetti che hanno contributo a scrivere la prima edizione per cui il vostro Forum diverrà centrale”.

Il Mare al centro: Focus e Workshop

Nella seconda parte della giornata, il Summit Blue Forum ha ospitato una puntata speciale di Maredì, il programma di approfondimento sull’Economia del Mare ideato da Confitarma e condotto da David Parenzo, in onda una volta al mese in diretta streaming su Adnkronos. A seguire, il workshop “Mare, turismo sportivo e sostenibilità”, a cura di USSI, Unione Stampa Sportiva Italiana con ACES, Città Europee dello Sport. L’ultimo Workshop di giornata è stato organizzato dall’Associazione Nazionale delle Isole Minori guidata dal Presidente Francesco Del Deo. “ANCIM, Micro Economia del Mare: il modello delle isole minori” è stato interamente dedicato alla micro economia del mare e al modello, appunto, delle isole minori. Per i Sindaci dei Comuni delle piccole isole italiane è stata l'occasione per parlare delle peculiarità dello sviluppo economico che contraddistinguono le isole. I modelli di Blue Economy, in tali contesti, sono diversi da quelli delle coste italiane e necessitano di interventi calibrati sulla realtà che devono sviluppare e, di conseguenza, di un modello di governance diverso. A chiudere la prima intensa giornata di lavori del Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum, un momento conviviale con Show Cooking a cura di ITS Academy Bio Campus. Domani, venerdì 26 maggio, appuntamento con la seconda giornata del Summit.

Articolo aggiornato alle 18

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