Economia

Imprese pontine: timidi segnali di ripresa nel 2017. L’indagine di Federlazio

A Gaeta il convegno “Posizionamento ed immagine dell’impresa in un mercato competitivo ed internazionale". Illustrata la tradizionale indagine congiunturale relativa al secondo semestre del 2017

Posizionamento ed immagine dell’impresa in un mercato competitivo ed internazionale”: è questo il titolo del convegno organizzato da Federlazio Latina che nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 aprile, si è tenuto a Gaeta presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino. 

Un incontro che è stata anche l’occasione per la presentazione della tradizionale indagine congiunturale relativa al secondo semestre del 2017 e per l’ufficializzazione del presidente di Assoper Federlazio, presidio dell’Associazione nel sud pontino, Roberto Tartaglione. Al suo intervento di saluto ha fatto seguito quello del direttore di Federlazio Latina Saverio Motolese, che oltre ad aver coordinato l’incontro ha illustrato di dati dell’indagine congiunturale.

L’indagine congiunturale di Federlazio

Per la prima volta dopo tanti anni, l’indagine congiunturale ci dice che il 2017 è stato caratterizzato da una reale positività. Ci sono dunque segnali importanti di un miglioramento confermato dalle risposte delle 450 aziende campione a cui è stato rivolto il sondaggio; tuttavia il 56% del campione rimane cauto in quanto l’equilibrio economico risulta essere ancora precario. Ordinativi, fatturato e produzione hanno fatto registrare aumenti percentuale, che riguardano non solo il mercato interno ma anche quello europeo ed Extra UE. 

“Che il 2017 sia l’anno della ripresa è dimostrato proprio dal dato della produzione, perché registriamo una positività sia nel primo (+26,5%) che nel secondo semestre (+12,1%). La produzione è un indicatore economico importante perché consiste nel nostro PIL, e il fatto che il 2017 faccia registrare il segno “più” significa che siamo di fronte ad un’economia che cresce e che riesce a creare ricchezza”. 

Dai dati dell’indagine congiunturale, poi emerge che le imprese investono in Ricerca&Sviluppo, che ad oggi è considerato un canale privilegiato che porta con sé conseguenze relative alla formazione del personale, che deve essere sempre aggiornato. Per quanto riguarda l’occupazione poi, che negli ultimi 3 semestri il saldo è crescente, con l’ennesima conferma di un 2017 positivo: infatti partivamo con un +0,7% nel 2016 per arrivare a +5% nel II semestre 2017. 

Gli altri interventi

All’intervento di Motolese ha fatto seguito quello di Claudio Roccetti del Cribis, società che fornisce servizi per la gestione del credito e che durante il convegno ha messo a fuoco le aziende di Latina dal punto di vista economico-finanziario e dei pagamenti, e di Pasquale Gagliardi della Banca Popolare del Lazio.

Dopo il saluto del padrone di casa, il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino, Salvatore Forte, che ha rinnovato la propria disponibilità ad una collaborazione sempre più proattiva, le conclusioni sono state affidate a Giampaolo Olivetti, presidente di Federlazio Latina, che ha ringraziato i relatori e i presenti, auspicando “il ripetersi di eventi come quello organizzato presso il Consorzio, finalizzati non solo alla diffusione dei dati sullo stato di salute delle imprese pontine ma anche all’approfondimento e alla riflessione per una crescita condivisa”.

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