"La Biodiversità dei Monti Lepini”, incontro al Castello di Maenza

Appuntamento il 12 dicembre; l’evento fortemente voluto dal sindaco di Maenza Sperduti e dal presidente della Compagnia dei Lepini Briganti vuole fare il punto sullo stato delle conoscenze attuali e sulle prospettive delle nuove ricerche sul Territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Il prossimo sabato 12 dicembre si terrà a Maenza, presso il Castello baronale, un convegno dal titolo ”La Biodiversità dei Monti Lepini”. L’evento, fortemente voluto dal sindaco di Maenza Claudio Sperduti e dal presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, promosso dalla Compagnia dei Lepini ed organizzato in collaborazione con il Comune di Maenza, con il patrocinio della Regione Lazio, vuole fare il punto sullo stato delle conoscenze attuali e sulle prospettive delle nuove ricerche sul Territorio.

I Monti Lepini sono senza dubbio uno dei siti di maggiore interesse naturalistico degli Appennini, a più alta biodiversità del Lazio, con scenari e paesaggi tra i più belli del centro Italia. L’occasione del convegno sulla biodiversità vuole far tornare d’attualità il tema, imprescindibile, dello sviluppo sostenibile, nel confronto istituzionale, favorendo l’implementazione di politiche per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale realizzando logiche di sistema.

L’evento è organizzato in due sessioni: al mattino dalle 09.30, dopo gli interventi istituzionali, qualificati ed esperti studiosi tratteranno i temi della flora e vegetazione, della entomologia, della erpetologia, della ornitologia e della mammalogia; nel pomeriggio dalle 15.00 saranno trattati i temi inerenti allo sviluppo locale e alla valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche.

Secondo il presidente Qurino Briganti “la tutela della biodiversità è un obiettivo primario che può essere colto con una maggiore conoscenza del Territorio e con un’idea forte di sistema ambientale, che restituisca unitarietà all’intero biotopo dei Lepini. Conoscenza e tutela aiutano a mettere in campo adeguati processi di valorizzazione che possono coinvolgere attori strategici quali la Regione Lazio con l’assessorato all’Ambiente e l’Assessorato alla Cultura ma anche organizzazioni qualificate come Slow Food Lazio e l’Azienda Romana Mercati”.

L’evento è organizzato con la collaborazione e la partecipazione delle Edizioni Belvedere, una casa editrice specializzata in pubblicazioni di valore divulgativo e scientifico, che per l’occasione ha provveduto a pubblicare gli Atti di un precedente convegno scientifico tenutosi a Carpineto Romano nel maggio del 2014.  
 

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