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Lavoro, i dati sulla cassa integrazione: provincia tra incertezze e difficoltà

Diffusi i dati del cosnieto rapporto della Uil sull'andamento della cassa integrazione e sugli occupati relativi al mese di maggio e ai primi cinque mesi di questo 2015

Si confermano le incertezze e le difficoltà attraversate dal territorio pontino: è questo quanto emerge dal consueto rapporto redatto mensilmente dalla Uil sull’andamento della cassa integrazione e sugli occupati sia a livello nazionale che provinciale in riferimento a maggio 2015 e ai primi cinque mesi di questo anno.

"Anche nel 2015 – dichiara Luigi Garullo segretario generale Uil Latina - si va purtroppo affermando la tendenza, sempre più chiara, alla strutturalizzazione della fase d’incertezza che ha caratterizzato gli ultimi anni di crisi del territorio pontino, in cui sostanzialmente e al di là delle iniziative poste in essere dalla politica provinciale e regionale, ad oggi di scarsa rilevanza pratica in termini di concretezza e di risultati, i dati tendono appunto ad evidenziare che si stanno riproducendo le  difficoltà dello scorso anno.

La sensazione che fra alti e bassi anche il 2015 vada via senza produrre alcun beneficio di rilievo sull’economia e sull’occupazione pontina è oggettivamente evidente, soprattutto in assenza di interventi chiari ed efficaci, capaci di dare un impulso all’economia territoriale.”

“Per quanto riguarda i primi 5 mesi del 2015 – spiega il sindacalista - i dati elaborati nel 4° rapporto Uil sull’utilizzo della cassa integrazione relativamente alla provincia di Latina, evidenziano sostanzialmente un eguale numero di ore complessivamente autorizzate rispetto allo stesso periodo del 2014, infatti le ore di cig autorizzate in questi primi cinque mesi del 2015 sono state pari  a 2.530.674, contro le 2.587.424 dello stesso periodo 2014, con una diminuizione marginale del -2,2%”.

“Anche il dato relativo al solo mese di maggio 2015 – aggiunge ancora Garullo – è sostanzialmente stazionario in quanto nel raffronto con il precedente mese di aprile 2015, vede un aumento del +0,4% delle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate, che a maggio 2015 sono state 504.795 contro le 502.660 del mese di aprile 2015, inoltre i lavoratori potenzialmente posti in cassa integrazione a zero ore nel primi cinque mesi del 2015 sono stati ben 14.886.”

“Nello specifico – prosegue ancora il segretario della Uil – per quanto riguarda le varie tipologie, aumenta esponenzialmente soprattutto la Cig ordinaria che passa dalle 5.255 ore autorizzate in aprile, alle 211.129 ore autorizzate a maggio, mentre assistiamo ad un crollo delle ore di quelle in deroga che passano dalle 279.762 ore del mese di aprile, alle 88.294 ore autorizzate a maggio 2015 , segno evidente che – aggiunge Garullo – i tagli agli stanziamenti a questo strumento, unitamente alla politica restrittiva imposta dal governo sempre sulla cassa in deroga, costringono nei fatti moltissimi lavoratori a rinunciare forzatamente al sostegno della CIG in deroga”.

“Certamente – conclude – si conferma dunque un quadro difficile dal quale non sarà facile venire fuori, nel contempo né l’amministrazione provinciale, né la regione Lazio sembrano avere le idee sufficientemente chiare sulle risposte da dare ad un territorio in oggettiva difficoltà”.

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