“Legalità mi piace”, Confcommercio e Prefettura insieme nella lotta alla criminalità

Ieri l'evento organizzato per la quarta Giornata della legalità di Confcommercio Nazionale, un momento di confronto sui temi della illegalità e sulle azioni di contrasto alla criminalità e ai reati che possono incidere sullo sviluppo e sull'attrattività dei sistemi socio-economici

C’è stato ieri mattina in Prefettura l’evento dal titolo “Legalità mi piace” organizzato d’intesa con la Confcommercio Lazio Sud. 

Un appuntamento, in occasione della quarta edizione della Giornata della legalità di Confcommercio Nazionale, a cui hanno preso parte il presidente di Confcommercio Lazio Sud,  il sindaco di Latina, il commissario straordinario della Camera di Commercio, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e i presidenti e i direttori delle associazioni di categoria rappresentative del tessuto socio-economico locale.

L’incontro, al quale hanno partecipato anche i presidenti delle Ascom Territoriali, dei sindacati e del direttivo provinciale di Confcommercio Lazio Sud, ha rappresentato un “momento di studio, confronto, analisi e riflessione sui temi della illegalità e sulle azioni di contrasto alla criminalità e, in particolare, a quei reati che possono incidere sullo sviluppo e sull’attrattività dei sistemi socio-economici, alterando le regole del mercato e danneggiando le imprese del terziario”. 

Effettuato anche un collegamento in diretta streaming con il presidente della Confcommercio Nazionale, Carlo Sangalli, che ha svolto un’analisi dei dati dell’indagine Eurisko-Confcommercio - Imprese per l’Italia sulla criminalità che colpisce le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, con particolare riferimento ai reati di contraffazione, abusivismo, estorsione ed usura.  

Sono poi stati presentati i risultati di un questionario messo a punto a livello provinciale e rivolto agli imprenditori di commercio, turismo, servizi e trasporti sulla percezione dei fenomeni criminosi che, alterando il meccanismo della leale concorrenza e trasparenza del mercato, provocano danni all'economia locale. 

Il Prefetto, dopo un’ analisi della situazione economico-sociale e dell’andamento della criminalità in provincia, con particolare riferimento ai reati in danno delle imprese, ha illustrato ai partecipanti il Protocollo di Intesa per il contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e alla vendita abusiva, che la Prefettura intende sottoscrivere con i Comuni pontini, la Camera di Commercio e le associazioni di categoria e che prevede, è stato spiegato, “da un lato, un maggior impegno delle Autonomie locali nella lotta all’abusivismo commerciale e alla commercializzazione di prodotti contraffatti, attraverso l’intensificazione dei servizi di controllo da parte delle Polizie municipali, nonché  azioni congiunte e coordinate con le Forze di polizia statali, in particolare con la Guardia di Finanza, e, dall’altro, la sensibilizzazione delle imprese sul controllo della filiera produttiva, al fine di segnalare ogni forma di irregolarità al riguardo”.

A chiusura dell’evento è stato rinnovato con Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e C.N.A, nonché con le Forze di Polizia il Protocollo in materia di sicurezza e di videosorveglianza, sottoscritto nel novembre 2014, finalizzato alla diffusione della cultura della legalità e alla prevenzione del fenomeno dei furti e delle rapine in danno delle aziende commerciali operanti nel territorio, anche mediante l’impiego di strumenti di videosorveglianza e sistemi di allarme antirapina. 

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