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Economia

Liberalizzazioni e commercio, intesa tra maggioranza e opposizione

Approvato in Consiglio a Latina il regolamento per la disciplina della liberalizzazione. Soddisfatto il Pd: "Introdotti gli standard di qualità per aprire nuove attività"

Sembra aver messo tutti d’accordo, maggioranza e opposizione, il nuovo regolamento per la disciplina della liberalizzazione delle attività economiche, compresi i pubblici esercizi.

Il documento è stato approvato questa mattina in Consiglio comunale a Latina con il voto favorevole anche de Partito Democratico che si dice soddisfatto dell’apertura della maggioranza alle proposte del Pd, accogliendo nello stesso regolamento l’emendamento sugli standard di qualità necessari per aprire una nuova attività commerciale.

“Siamo soddisfatti di questa approvazione – commenta il consigliere comunale del Pd Alessandro Cozzolino – ma non è nulla di nuovo: abbiamo colmato un gap che ci teneva distanti da molte altre città. Questa riforma delle liberalizzazioni era stata cominciata costretti da Bersani, noi oggi ci stiamo mettendo al passo. Finalmente non ci saranno più gestori costretti ad usare l’escamotage del circolo perché l’amministrazione aveva bloccato la concessione delle licenze. Tutti ora partiranno da un regime di concorrenza”.

Come ricordano dal Partito Democratico, “nel 2007, infatti, l’allora Ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani avviò una delle più importanti operazioni di liberalizzazione degli ultimi anni prevedendo l’eliminazione dei costi aggiuntivi delle ricariche telefoniche, semplificazione delle procedure per la creazione di un’impresa, maggiore trasparenza nel settore delle assicurazioni e della formazione delle tariffe aeree, sulla semplificazione e cancellazione delle ipoteche, possibilità di estinzione anticipata dei mutui immobiliari senza penale, portabilità della targa auto e valorizzazione dell’autonomia scolastica, solo per citare alcuni provvedimenti”.

“È un fatto importante l’approvazione di questo regolamento – dichiara il consigliere del Pd Omar Sarubbo – seppure con un po’ di ritardo abbiamo recepito la normativa nazionale. Ma adesso dobbiamo fare il passo avanti erogando i servizi alle imprese che fino a oggi sono stati negati. Si avvii al più presto il rilancio dello Sportello unico per le attività produttive”.

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