rotate-mobile
Il bilancio

Maltempo, agricoltori pontini in ginocchio: danni per 20 milioni euro per la tromba d’aria

E’ un primo bilancio stilato da Coldiretti; nelle ultime 48 ora la provincia pontina travolta dal maltempo con il tornado che ha colpito il litorale tra Sabaudia, Terracina e San Felice Circeo e il violento nubifragio a Formia

Sono ingenti i danni per le aree del litorale pontino e Formia colpite dall'ultima ondata di maltempo: questo il bilancio di un primo monitoraggio della Coldiretti. Nel pomeriggio di giovedì 29 settembre una violenta tromba d’aria ha attravresato le zone tra Sabaudia Terracina e San Felice Circeo e portato alla caduta di numerosi alberi, mentre capannoni sono stati scoperchiati, coltivazioni devastate; a Formia invece abbiamo assistito a frane, fiumi di fango e strade crollate per la violenza della bomba d'acqua. 

"Uno scenario devastante- spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri- siamo vicini ai cittadini e ai nostri agricoltori, che continueremo a supportare in questo momento così drammatico per loro. Ci siamo già attivati per chiedere lo stato di calamità. Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione, che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi, che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola sia nella nostra regione che a livello nazionale, con danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne". 
"Già questa estate i nostri agricoltori hanno dovuto fare i conti con un nubifragio - spiega il direttore di Coldiretti Latina, Carlo Picchi - che si era abbattuto sempre sul litorale pontino e in particolar modo colpendo le aree comprese tra Sabaudia, Fondi e San Felice Circeo, sradicando alberi di ulivo e distruggendo serre. Serre che le aziende non hanno fatto in tempo a riallestite e ora sono state nuovamente distrutte e spazzate via. Naturalmente i danni sono ‘catastrofici’ e il bilancio di 20 milioni di euro è solo provvisorio e destinato a crescere".

"La violenza del maltempo colpisce dopo una estate che dal punto di vista climatologico è stata la seconda più bollente mai registrata nella Penisola con una temperatura media superiore di ben +2,06 gradi rispetto alla media, su valori vicini al massimo registrato nel 2003”, secondo la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr che registra le temperature dal 1800. “Ma l'estate si classifica come la peggiore del decennio con ben 1642 trombe d'aria, grandinate e bufere di acqua e vento, in aumento di oltre cinque volte rispetto all'inizio del decennio sulla base dei dati dell'European Severe Weather Database (Eswd). Una situazione che fa salire il conto dei danni in una stagione in cui per effetto del clima anomalo che, tra siccità e maltempo - aggiunge Coldiretti - hanno superato i 6 miliardi di euro, pari al 10% della produzione nazionale".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltempo, agricoltori pontini in ginocchio: danni per 20 milioni euro per la tromba d’aria

LatinaToday è in caricamento