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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia

Immobiliare, cresce la domanda e calano i prezzi. Ma quanto pesano le tasse

“Acquistare un immobile ora è sempre più conveniente vista la continua riduzione dei prezzi” spiega la Fiaip che sottolinea ancora il fenomeno del mancato acquisto a causa dell’eccessiva tassazione

Si intravede una lenta ripresa del mattone, in cui si registra un aumento della domanda per gli acquisti, ma si consolida anche il fenomeno del mancato acquisto da parte dei potenziali acquirenti a causa dell’enorme tassazione immobiliare e del timore per accertamenti tributari sulle transazioni.

Questo il quadro dipinto dal Centro Studi Fiaip. “Il mattone non ha ancora imboccato la via della ripresa stabile – sostiene il presidente provinciale Fiaip Santino Nardi –, ma, acquistare un immobile in questa fase è sempre più conveniente vista la continua riduzione dei prezzi degli immobili residenziali, che ha fatto registrare un buon - 35% rispetto ai valori del 2007”. Il clima di maggior fiducia e di propensione al risparmio e all’investimento nel mattone viene confermato dall’analisi Fiaip che sottolinea come gli italiani si stiano sempre più avvicinando all’acquisto immobiliare con un ritrovato approccio positivo al mercato: è infatti in netto aumento la domanda (+5%) nel primo semestre 2014, mentre si conferma la diminuzione della “forbice” tra prezzo richiesto e prezzo offerto entro il 10%.

QUALCHE NUMERO - Mettendo sotto lente il mercato pontino, Fiaip sottolinea “come nel mese di luglio 2014 per gli immobili residenziali in vendita siano stati richiesti in media 2.155 euro per metro quadro, contro i € 2.224 registrati il mese di luglio 2013 (con una diminuzione del 3,11% in un anno). Nel corso degli ultimi 24 mesi, il prezzo richiesto all'interno del Comune di Latina ha raggiunto il suo massimo nel mese di luglio 2012, con un valore di 2.361 euro al metro quadro, mentre il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è marzo 2014: per un immobile in vendita sono stati richiesti 2.091 euro per metro quadrato.

Nel corso del mese di luglio 2014 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti in media 8,37 euro mensili a metro quadro, con un aumento del 0,56% rispetto a luglio 2013 (8,33 mensili per mq). Negli ultimi due anni, il valore d’affitto più alto all'interno del comune di Latina è euro stato di 8,96 euro mensili al metro quadro, rilevato nel mese di Luglio 2012. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo minimo è Luglio 2013, quando ha toccato 8,19 euro/mese per metro quadrato.

I MUTUI - “Sul fronte latinense dei mutui – continua Nardi –, il report Fiaip rileva come se ne sia registrata una ripresa delle richieste da parte delle famiglie di circa +12% e ciò fa ben sperare per la quota di mercato sostenuta dal credito immobiliare già nei prossimi mesi. Oggi i tassi d’interesse applicati dalle banche ai prestiti per la casa sono scesi, e questo dovrebbe incoraggiare il mercato nel secondo semestre 2014, traducendosi con una diminuzione dei tassi effettivamente applicati dalle banche a famiglie e imprese”.

LE TASSE - “Accanto a questi timidi segnali positivi – puntualizza il presidente Nardi – si consolida il fenomeno del mancato acquisto a causa del timore per i conseguenti accertamenti tributari, in virtù di una legislazione sempre più penalizzante nei confronti degli spostamenti di capitale connessi al mercato immobiliare. L’enorme pressione fiscale, il persistente quadro negativo degli indicatori macroeconomici nazionali, la diminuzione di reddito con conseguente diminuzione di risparmio da parte delle famiglie, restano – secondo Nardi - le principali cause della perdurante crisi del mercato, acuita da un clima di sfiducia ancora generalizzato, alimentato dall’incertezza che permane nonostante gli annunci del governo sulle riforme e le recenti misure introdotte dalla Bce.

Il nostro Paese e il comparto immobiliare – conclude Nardi – hanno tutte le capacità e le possibilità di uscire da questa situazione di perdurante difficoltà se solo si potesse riformare e mitigare l’abnorme peso fiscale sull’immobiliare dando maggiori certezze agli investitori e alle famiglie, riportando fiducia tra i proprietari immobiliari e chi intende investire nel mattone”.

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