Economia

Mozzarella di bufala, Coldiretti: iniziativa per il "Made in Lazio"

L'obiettivo di Coldiretti Latina e Frosinone è la costituzione di una O. P., Organizzazione di Produttori a tutela del prodotto laziale

Costituire una O. P. – Organizzazione di Produttori – che possa permettere ai produttori stessi di presentarsi direttamente sul mercato con una forte caratterizzazione del marchio Lazio. Questo è uno degli obiettivi dell’iniziativa portata avanti da Coldiretti Latina e Frosinone per valorizzare la mozzarella di bufala dei due territori.

La nuova organizzazione permetterebbe così agli allevatori di aprire un nuovo ciclo per valorizzare il proprio prodotto, cogliendo anche grandi opportunità reddituali, ma anche di ottenere, ad esempio, la possibilità di centralizzare gli acquisti, con concrete riduzioni dei costi di produzione.

“Una finalità impegnativa – commentano Paolo De Cesare e Saverio Viola, direttori delle sedi Coldiretti di Frosinone e Latina – ma che può e deve essere raggiunta per consentire agli allevatori di bufala laziali di utilizzare il proprio latte per produrre ottima mozzarella e presentarsi così con un prodotto di eccellenza direttamente ai consumatori”.

“Ritengo che il territorio laziale debba sempre più valorizzare il proprio prodotto, anche rimarcando le differenze con la Campania, dove, purtroppo, troppo spesso si sono verificati episodi che hanno causato gravissimi danni all’immagine di un prodotto straordinario come la mozzarella, dallo scandalo della mozzarella alla diossina ai casi di brucellosi negli allevamenti, dalle importazioni di cagliate dall’estero ai ben noti problemi di infiltrazioni della criminalità. Tutto ciò causa danni ai tanti allevatori onesti, ovviamente anche campani, ma a maggior ragione agli allevatori laziali che operano in un territorio fortunatamente ancora incontaminato” dichiara Paolo De Cesare.

Dopo vari incontri che si sono svolti nelle due province, nei giorni scorsi ad Amaseno, alla presenza anche dei presidenti di Coldiretti Latina, Carlo Crocetti, e Frosinone, Vinicio Savone, si è tenuta un’importante riunione alla quale hanno preso parte alcune cooperative e oltre cento allevatori. “L’incontro – chiosano i direttori -  è stato importante per definire il percorso che abbiamo intrapreso. La prossima data in agenda è il 24 giugno quando, dinanzi al notaio, verrà costituita ufficialmente la nostra O.P.”.

Un incoraggiamento verso questo percorso è arrivato anche dalla Regione Lazio, nelle scorse settimane, tramite le parole dell’assessore alle politiche agricole Sonia Ricci.

“La mozzarella prodotta nelle province di Latina e di Frosinone – hanno spiegato i presidenti Crocetti e Savone – merita una valorizzazione diversa da quanto avvenuto sino ad oggi, che veda impegnati tutti gli attori della filiera. Nel nostro progetto sono presenti non solo gli allevatori ma anche alcuni tra i più noti ed importanti produttori che possiedono caseifici, mediante i quali realizzare la mozzarella e procedere direttamente alla commercializzazione di un eccellente prodotto “made in Lazio” che possa finalmente premiare gli sforzi e i sacrifici dei nostri produttori che con passione e abnegazione garantiscono un prodotto di qualità”.

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