Economia

Campagna Amica a Roma, successo per la mozzarella pontina

Debutto più che positivo per la Prolab, il consorzio dei produttori di bufala della provincia di Frosinone e Latina, presso il mercato di Campagna Amica del Circo Massimo. Soddisfatta la Coldiretti

Un debutto di successo che la Coldiretti di Latina e Frosinone definiscono "tutto da ricordare ed incorniciare in termini di vendita e consensi”.

Grande esordio sabato per Prolab, il consorzio dei produttori di bufala della provincia di Frosinone e Latina, presso il mercato di Campagna Amica del Circo Massimo a Roma – la prossima settimana debutterà anche al Mercato di Campagna Amica in via Tiburtina sempre nella Capitale -. In via S.Teodoro, in uno dei mercati di Campagna Amica tra i più visitati d'Italia, anche le mozzarelle di bufala della provincia di Latina hanno conquistato attenzioni particolari.

"Si tratta di un altro importante passo - hanno detto Aldo Mattia e Saverio Viola direttori della sede laziale e pontina di Coldiretti - nel cammino intrapreso per la valorizzare la mozzarella di bufala prodotta nel territorio ciociaro e solo ed esclusivamente laziale. Grazie all'organizzazione dei produttori che la Coldiretti intende costituire, gli allevatori potranno aprire un nuovo ciclo per valorizzare il proprio prodotto, cogliendo anche grandi opportunità reddituali ed invertendo un trend che nel passato, purtroppo, ha penalizzato gli allevatori. L'obiettivo prioritario è quello, mediante la costituzione di una O.P. (organizzazione di produttori), di presentarsi sul mercato con una forte caratterizzazione del marchio Lazio, ma ulteriori vantaggi potranno ottenersi, ad esempio, dalla possibilità di centralizzare gli acquisti, ottenendo concrete riduzioni dei costi di produzione”.

"Una finalità impegnativa - aggiungono  i dirigenti Coldiretti- ma che può e deve essere raggiunta per consentire agli allevatori di bufala laziali di utilizzare il proprio latte per produrre ottima mozzarella e presentarsi così con un prodotto di eccellenza direttamente ai consumatori. Riteniamo che il territorio laziale debba sempre più valorizzare il proprio prodotto, anche rimarcando le differenze con la Campania, dove, purtroppo, troppo spesso si sono verificati episodi che hanno causato gravissimi danni all'immagine di un prodotto straordinario come la mozzarella. Tutto ciò causa danni ai tanti allevatori onesti, ovviamente anche campani, ma a maggior ragione agli allevatori laziali che operano in un territorio fortunatamente ancora incontaminato che ha bisogno di un nuovo marchio che definisca la provenienza a vantaggio dei consumatori".

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