Giovedì, 18 Luglio 2024
Il progetto

Nuovo codice degli appalti, cambiano le regole: la provincia pontina vuole farsi trovare pronta

Camera di Commercio, Prefettura e Ance hanno presentato il programma di formazione “La Sfida del nuovo Codice dei Contratti pubblici” finalizzato ad approfondire la conoscenza e l’utilizzo delle modifiche normative

La provincia si vuole far trovare pronta rispetto al nuovo codice degli appalti che porterà delle novità degli affidamenti. Per questo, a seguito della recentissima riforma del codice dei contratti pubblici, introdotta con il decreto legislativo 31 marzo, la Camera di Commercio, in condivisione con Prefettura e Ance, ha ideato un percorso formativo finalizzato ad approfondire la conoscenza e l’utilizzo delle modifiche normative introdotte nei vari ambiti delle procedure relative ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. 

Il programma di formazione “La Sfida del nuovo Codice dei Contratti pubblici”, articolato in più incontri, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella mattinata di oggi, giovedì 4 maggio, presso la sede camerale di Latina. 

A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora. “L’iniziativa di oggi si colloca in un contesto che sappiamo tutti essere impegnativo e di grande responsabilità per le istituzioni che rappresentiamo. L’attuazione del Pnrr è di per sé un cantiere aperto su più fronti e i Comuni, titolari di circa il 20% delle risorse, sono tra i protagonisti da cui dipende l’attuazione ed il successo del Piano, che rappresenta una vera opportunità di sviluppo e di crescita per le tante economie locali e per il nostro Paese. Un impegno che sta richiedendo un grande sforzo da parte degli Enti locali, cui si aggiunge la complessità di dover operare applicando, a seconda delle tempistiche, vecchio e nuovo codice per gli affidamenti al di fuori del perimetro del Pnrr, che a sua volta segue i decreti semplificazione. L’azione quotidiana delle Amministrazioni sconta una burocrazia con cui facciamo i conti tutti e il cui costo ha un impatto economico sulle imprese e sui cittadini. Ma anche lo snellimento delle procedure e la semplificazione possono aggiungere complessità, se non si fa chiarezza sulla legalità dell’azione amministrativa, per andare oltre la burocrazia difensiva e dare corso alle nuove normative. Il nuovo codice è immediatamente esecutivo, ma gestire le nuove norme e farlo nella cornice della transitorietà è un elemento di criticità importante. Siamo convinti che la formazione sia il primo asset della semplificazione e della legalità, la vera partita sulla quale siamo impegnati a collaborare e per questo oggi diamo avvio ad un programma formativo, con l’obiettivo condiviso di fare in modo che le stazioni appaltanti possano agire in un quadro di conoscenza diffusa, di cui potrà trarne beneficio tutto il territorio. Mi preme concludere ringraziando il prefetto perché si è da sempre dimostrato un interlocutore affidabile, vicino a noi ed alle imprese del territorio”.

“Da sempre tra Camere di Commercio e prefetti c’è un’alleanza, nella consapevolezza di quale sia la forza enorme degli enti camerali in termini di conoscenza dei fenomeni - ha detto il prefetto Falco -. Perché chi governa deve conoscere, conoscere per deliberare. Queste alleanze tra pubblico e privato, che si basano sulla conoscenza dei fatti e sulla capacità di risposta e semplificazione dei tempi, sono un metodo efficace, direi un vero e proprio modello che in provincia di Latina è rappresentato al meglio. Se continueremo a portare avanti queste modalità operative, la nostra provincia potrà far capire davvero quali sono tutte le sue enormi potenzialità, soprattutto sotto il profilo di driver come il turismo. Dobbiamo mettere in mostra l’identità provinciale di efficienza e capacità che ci caratterizza e siamo sulla giusta strada. Sono rimasto piacevolmente colpito dal senso di squadra di questa provincia, continuiamo così”.

“Stare vicini all’economia dei territori è il minimo che possiamo fare - ha detto il presidente di Ance  Latina Pierantonio Palluzzi -. Sua eccellenza il prefetto e la Camera di Commercio hanno dimostrato questa vicinanza in ogni modo, creando un vero e proprio modello. Un modello prima di tutto operativo, non solo di facciata. Qui oggi, entriamo nel vivo di una tematica di grande interesse per le imprese e lo facciamo analizzando nel dettaglio quelle che saranno le necessità delle realtà imprenditoriali che si preparano ad attuare il nuovo Codice Appalti. La corretta disciplina del nuovo Codice e come dovranno essere gestite le nuove regole da parte della pubblica amministrazione sono il vero tema che andremo ad affrontare. Quello che si mette in campo da subito sono quattro moduli nei quali andremo a fare formazione diretta e gratuita. Come Ance ci siamo fatti parte attiva per scegliere le migliori professionalità che verranno in provincia di Latina per illustrare il nuovo Codice Appalti. Il modello territoriale della provincia di Latina, illustrato qui oggi, ci permetterà di dare a tutti coloro che prenderanno parte a questo corso gli strumenti per non farsi trovare impreparati”.

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