Economia Gaeta

Panapesca, cassa integrazione per i lavoratori. Incontro in Comune

L'accordo firmato in Regione scongiura la mobilità. Tavolo in Comune a Gaeta con una novità: la partecipazione e l'apertura dell'azienda

Cassa integrazione in deroga per i dipendenti della Panapesca di Gaeta. L’accordo, che allontana per ora il pericolo della mobilità – la cui procedura era stata aperta nel gennaio scorso -, è stato firmato nei giorni scorsi in Regione presso l’assessorato al Lavoro e alla Formazione della Regione Lazio, e in seguito a questo si è tenuto ieri mattina presso il Comune della città del Golfo, il Tavolo Concertazione per la Salvaguardia Occupazionale, da cui arrivano buone notizie per gli stessi lavoratori.

L’importante incontro ha visto la partecipazione del sindaco Mitrano, dell’assessore alle Crisi Aziendali della Provincia di Latina Silvio D’Arco, del presidente del Consorzio Sviluppo Industriale Sud Pontino Salvatore Forte, del presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola, e di Luca Lombardo in rappresentanza della sigla sindacale UILA – UIL Latina e Eugenio Siracusa per la FLAI - CGIL Latina.

Ma la grande novità è stata la presenza della Società Panapesca. con i delegati Pirano, responsabile della produzione, e D’Ottavi responsabile di vendita, per la prima volta dall’inizio della crisi e dall’avvio da parte del sindaco Mitrano del Tavolo di Concertazione tra le parti.

La buona notizia scaturita da questo incontro istituzionale, quindi, è l’accoglimento da parte dell’azienda della richiesta di cassa integrazione in deroga per il periodo dall’1 aprile al 31 luglio di quest’anno, avanzata e sostenuta con forza dalle maestranze sindacali. M c'è anche un altro dato nuovo registrato positivamente dalla riunione istituzionale: la dichiarazione di volontà dell’azienda di far parte in modo attivo del Tavolo di Concertazione; con l’incontro di ieri cade, quindi, un altro mattone di quel muro che sino ad oggi ha impedito il confronto tra lavoratori ed imprenditori: si inizia a collaborare fattivamente per trovare le soluzioni migliori al fine della salvaguardia occupazionale.

“Grazie alla forte sinergia con il sindaco Mitrano e le istituzioni – dichiarano le maestranze sindacali – l’azienda fa un passo indietro e accetta di avviare le procedure per la Cassa Integrazione in deroga. Inizia così un percorso che consente ai dipendenti di restare strettamente collegati all’azienda, infatti nella nuova condizione essi potrebbero trovare più possibilità di reinserimento lavorativo”.

“Il Tavolo di Concertazione – aggiungono le sigle sindacali – adesso deve essere in grado di mettere la Società Panapesca, il Comune ed il Consorzio Industriale, depositario dei progetti di sviluppo, nelle condizioni di poter elaborare in modo concordato queste alternative di lavoro”.

Il sindaco Mitrano esprime grande soddisfazione per il risultato positivo prodotto dal Tavolo di Concertazione: “Tutti gli sforzi sino ad oggi compiuti non sono stati vani - afferma il Primo Cittadino – l’apertura dell’azienda verso una governance con i sindacati e con tutti gli attori del Tavolo rappresenta un grande risultato per i lavoratori. Vanno riconosciuti in questa azione di salvataggio dei posti di lavoro, e quindi di decisivo sostegno ai lavoratori, soprattutto i meriti delle maestranze sindacali che hanno dimostrato grande impegno e professionalità nelle trattative con la Società Panapesca”.

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