Paoil di Cisterna, futuro nero. Manca un piano industriale credibile

Amaro incontro tra sindacati e azienda. Pagate le mensilità arretrate - manca quella di dicembre - ma quello che preoccupa è la situazione economico-finanziaria e produttiva

Brutta notizia per i dipendenti della Paoil. La mensilità arretrata di novembre e la tredicesima sono state pagate – come era stata promesso dall’azienda nell'incontro del 12 gennaio scorso - ma di fatto manca ancora lo stipendio di dicembre, e soprattutto la società sembra non aver un piano industriale degno di questo nome.

Durante l’incontro di ieri che si è tenuto presso il Settore Attività Produttiva della Provincia tra le organizzazioni sindacali e i vertici della Paoil con la partecipazione dell’assessore Silvio D’Arco e delle rappresentanze del Comune di Cisterna, il quadro che è stato dipinto è davvero preoccupante.

Difficile la situazione in cui versa l’azienda di estrazione e raffinazione di olii vegetali, sia dal punto di vista economico/finanziario che da quello produttivo: esiste attualmente una carenza di commesse per consentire il proseguo regolare dell’attività produttive.

Durante il faccia a faccia di ieri i vertici dell’azienda si è impegnata ad erogare la mensilità di dicembre entro il 3 febbraio e a ripresentare entro dieci giorni un nuovo piano industriale, dovuto in seguito al passaggio di ramo di azienda da Paoil Spa a Paoil Industria Srl, che sia per lo meno credibile.

“Siamo molto preoccupati per la situazione in cui versa l’azienda e per il futuro dei circa quaranta lavoratori – ha commentato il segretario dell’Ugl Agroalimentare Marco Nazianzeno -. Crediamo che con la buona volontà dell’azienda, si possano trovare le giuste soluzioni per garantire il futuro della Paoil.”

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