Venerdì, 15 Ottobre 2021
Economia

Coldiretti in protesta: un fiume di bandiere gialle sotto la Pisana

Circa 600 imprenditori agricoli pontini si sono uniti agli altri 1500 provenienti da tutto il Lazio. In massa hanno chiesto delle risposte concrete. Il 3 luglio due convocazioni importanti

Un fiume di bandiere gialle ha invaso ieri l’area antistante l’ingresso della Pisana. In massa si sono mossi dalle diverse zone del Lazio per protestare tutti insieme e chiedere alla regione delle risposte concrete e maggiore tutela per le loro aziende agricole.

Circa 600 imprenditori agricoli sono partiti ieri dalla provincia di Latina per prendere parte alla giornata di protesta indetta dalla Coldiretti Lazio. Con in testa il direttore Saverio Viola e il presidente Carlo Crocetti sono giunti fino alla sede del Consiglio regionale e si sono uniti agli altri 1500 colleghi giunti dal resto del Lazio.

Intorno alle ore 10.30 è arrivata anche l’attesa mucca “Rinascita” che ha sfilato davanti l’ingresso catalizzando l’attenzione di tutti i presenti. Oltre 30 i trattori che con le bandiere gialle di Coldiretti hanno fatto da cornice alla manifestazione che ha registrato gli interventi di Crocetti e Viola insieme agli altri dirigenti di Coldiretti Lazio prima dell’incontro tra i vertici regionali e la presidente Polverini.

“Abbiamo ottenuto due convocazioni importanti – ha detto Viola – la prima relativa alla commissione agricoltura per esaminare la proposta di legge relativa ai prodotti a km zero ,che da oltre un anno è ferma proprio in Regione; la seconda per la filiera del latte e più marcatamente per il pacchetto latte ed il prezzo del latte. Entrambe si terranno martedì 3 luglio e l’auspicio è che si recuperi il tempo perduto tutelando gli agricoltori”.

In merito alla situazione legata al comparto del kiwi “sono state date assicurazioni che entro il prossimo mese si possa rimettere in moto il meccanismo legato agli aiuti e quello relativo alla ricerca che da troppo tempo è bloccato – spiega Crocetti –. Anche per quanto riguarda le criticità legate ai consorzi di bonifica la presidente Polverini, prima e l’assessore Mattei, dopo hanno assicurato l’impegno a non deludere le attese in termini dei finanziamenti attualmente bloccati senza i quali non si potrebbe continuare l’ordinaria attività di queste strutture strategiche in provincia di Latina così come nel Lazio”.

“Sulla burocrazia che ancora oggi è troppo pesante e di media fa perdere oltre 100 giorni ad ogni impresa – ha detto ancora Viola – l’assessore Birindelli ha garantito il proprio impegno a trovare soluzioni in tempi brevi anche di concerto con gli altri assessorati”.
 

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