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Saldi invernali, decisa la data nel Lazio. Sconti possibili anche nel periodo natalizio

E' l’orientamento della Regione dopo l’incontro con le associazioni di categoria: si parte il 12 gennaio, ma confermata anche la liberalizzazione delle vendite promozionali un mese prima

Saldi invernali dal 12 gennaio nel Lazio e possibilità per i commercianti di fare vendite promozionali anche nei 30 giorni precedenti questa data. È questo l’orientamento della Regione Lazio dopo l’incontro di ieri sera con le associazioni di categoria del comparto del commercio.

“Un orientamento - spiegano dalla Regione - che è maturato a seguito delle esigenze e delle problematiche delle imprese del settore esposte dai rappresentanti del commercio al dettaglio e della grande distribuzione, che si sono dette tutte favorevoli a questa scelta, motivata dall’attuale situazione legata alla pandemia”. La possibilità per i commercianti di derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi è dovuta alla modifica al Testo Unico del Commercio (Tuc) approvata all’unanimità il 27 maggio scorso dal Consiglio Regionale; modifica che prevedeva questa possibilità per tutto il perdurare dell’emergenza legata al Covid-19.

La decisione circa la data di inizio dei saldi e l’autorizzazione delle vendite promozionali nel periodo immediatamente precedente dovrà ora essere formalizzata con una delibera di Giunta che verrà approvata venerdì, dopo il parere della XI Commissione (Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione) del Consiglio Regionale.

“Con la modifica del Testo Unico del Commercio approvata in primavera dal Consiglio Regionale era stata prevista la possibilità di fissare, per tutto il protrarsi dell’emergenza Covid-19, la data di inizio dei saldi in deroga alla normativa vigente e di consentire vendite promozionali anche nei trenta giorni precedenti”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, che ha aggiunto: “visto il perdurare del momento di grande difficoltà per gli esercenti e delle esigenze del settore che ci sono state espresse oggi dai rappresentanti delle associazioni riteniamo che la soluzione più giusta ed efficace da prendere sia quella di permettere le vendite promozionali anche durante le festività natalizie senza soluzione di continuità fino all’inizio dei saldi. La data del 12 gennaio, in mezzo a una settimana, peraltro è voluta anche per evitare gli assembramenti che ci potrebbero essere in caso di inizio dei saldi durante il fine settimana.” “Sono convinto – ha concluso Orneli – che questa decisione, che formalizzeremo nei prossimi giorni in Giunta e dopo il necessario passaggio in Consiglio Regionale, permetterà di sostenere gli acquisti e di dare fiato agli esercizi commerciali, già duramente provati da questi mesi di pandemia”.

Tutti d'accordo, quindi, su una soluzione a carattere eccezionale per sollevare almeno in parte le  imprese del settore  del commercio al dettaglio e della grande distribuzione, che si sono dette tutte favorevoli a questa scelta, motivata dall'attuale situazione legata alla pandemia. All’incontro di ieri ha preso parte anche il presidente di Confcommercio Lazio Acampora. “Dopo aver consultato la nostra associazione di riferimento Federazione moda Italia e i suoi rappresentanti nazionali e territoriali emerge la necessità di scelte anche in discontinuità con il passato, ma che si spera possano contribuire a sollevare almeno in parte la gravissima crisi che stanno subendo. Siamo quindi a proporre eccezionalmente la deroga al divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti ai saldi. Una scelta eccezionale e limitata al periodo pandemico".

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