Economia

Sapa, primi spiragli per i lavoratori. Lunga giornata ieri a Roma

Si in davanti all'Ambasciata norvegese che ha ricevuto una delegazione dei manifestanti ascoltati anche dal ministro al Lavoro Poletti. Poi l'incontro al Mise: un nuovo tavolo tra la fine di agosto e gli inizi di settembre

Una giornata importante quella di ieri per i lavoratori della Sapa che hanno visto Ministero dello Sviluppo Economico impegnarsi per arrivare tra la fine di agosto e i primi di settembre ad un tavolo di trattativa con i vertici della multinazionale norvegese.

Una giornata lunga ma che alla fine si è conclusa con un timido spiraglio per i 136 operai. Prima dell’incontro al Mise, infatti, i lavoratori, con al fianco i sindaci del comprensorio e i sindacati hanno manifestato sotto la sede dell’Ambasciata norvegese e, durante il collegamento con la trasmissione Agorà, sono riusciti anche a parlare con il ministro del Lavoro Poletti ospite in studio che nel recepire le ragioni e le motivazioni della protesta ha assunto l’impegno di verificare personalmente la questione Sapa.

Poco dopo una delegazione è stata ricevuta anche dalla stessa Ambasciata che ha acquisito la disponibilità delle diplomazie norvegese e italiana a intervenire sui vertici della Sapa per promuovere un incontro.

A seguire l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, al quale ha partecipato anche una vasta delegazione dei sindaci dei territori di Latina, con l’impegno del Ministero per arrivare ad un tavolo di trattativa con i vertici della multinazionale dopo che, a seguito della lettera a firma del vice ministro De Vincentis fatta pervenire ai vertici Sapa a mezzo dell’ambasciata Italiana in Norvegia, gli stessi vertici nel ripercorrere la vertenza sul territorio conclusa con il mancato accordo, hanno dato cenno di disponibilità ad un confronto.

Oggi, i lavoratori hanno potuto conseguire un primo timido, ma significativo, risultato della loro lotta. E’ un primo, importante passo rispetto al quale i lavoratori di Fossanova hanno potuto trarre una speranza alla loro lotta che continua con l’assemblea permanente e con il presidio dello stabilimento.

Rimane alta la gratitudine dei sindaci locali che anche oggi hanno dimostrato grinta, determinazione e vicinanza ai lavoratori della Sapa. Altrettanto significativo è stato il gesto dello scambio delle “magliette” avvenuto al Ministero tra i lavoratori della Sapa e i lavoratori dell’Alcatel, anch’essi in lotta per il lavoro”.

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